Oggi è dom mag 27, 2018 3:23 pm




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
 CONSUMATORI SI, MA PROFESSIONISTI: NON C'E' ALTRA STRADA 
Autore Messaggio

Iscritto il: ven ott 05, 2007 1:01 pm
Messaggi: 20
Località: roma
Messaggio CONSUMATORI SI, MA PROFESSIONISTI: NON C'E' ALTRA STRADA
Mettiamoci d'accordo una volte per tutte: chi può ragionevolmente credere che il meccanismo produttivo funzioni sulla scorta di un automatico succedersi di produzione-consumo?
"Senza soldi non si canta messa": occorre danaro affinchè mediante l'acquisto il Valore prodotto si trasmuti in Ricchezza.
Già, il danaro!
Se il reddito è insufficiente si dovrà utilizzare il risparmio.
Se il risparmio non ce la fa più si deve utilizzare il debito.
Se il debito cresce oltre la capacità di ripagarlo, viene allora a mancare il quibus: il meccanismo si inceppa.
Il Valore prodotto resta Ricchezza inespressa, non è cosa da poco.
Se manco al mio ruolo di acquirente, agli altri mancheranno profitti, stipendi, salari, stock-options; mancheranno pure gli introiti fiscali allo Stato; chi potrà acquistare il debito nazionale?
Questo è quanto.
I soliti bene informati, dati alla mano, affermano che il risparmio degli italiani - rispetto ai colleghi europei e americani - resta ancora elevato mentre il debito risulta entro limiti fisiologici.
Insomma dobbiamo continuare a consumare.
Abbiamo scorte a cui attingere; per la patologia del debito c'è ancora tempo.
A conti fatti gli informati non hanno tutti i torti: noi non avremo scampo.
Ma c'è un MA grosso come una casa a cui non potremo indefinitamente sottrarci con cui anzi, in questi tempi di vacche magre, potremo trovare trastullo e sprone.
L'esperienza umana dell'acquisto-consumo che sembra esaurire il nostro compito mostra la corda.
Si parte dall'affanno economico, poi l'inquinamento come risultato della consumazione; il ruolo acquisitivo della nostra azione, svolto tutto al singolare, impoverisce le relazioni umane; l' "adesso" della nostra azione ci imbraga in un eterno presente negando il futuro.
Non è un bel vedere.
La pratica dilettante del consumare non basta più: occorre uno scatto d'orgoglio, competenza e mestiere.
Consumatori si, ma professionisti: non c'è altra strada.
La insostituibilità del nostro ruolo lo suggerisce; la responsabilità della nostra azione lo impone: diamoci da fare.
Dalla vita spesa a fare la spesa per produrre ricchezza, alla vita impiegata a scovare BENESSERE e distribuirlo.
Il passo non è breve, non è facile ma risoluto: si può fare.
Oltre moneta e merci, altro.
Niente paura: ricchezza + sintonia con il mondo e le cose, condivisione con i senzienti.
Questo fa virtuoso il nostro esercizio, autoritario il nostro dire.
Se la nostra capacità di spesa non basta, siano altri a spendere.
Acquistare le nostre risorse in OFFERTA, quelle che muovono la nostra azione, tanto appetite da lorsignori.
Poi, costretti a marcare una pratica austera, produciamo DOMANDA di merci: potremo qualificare l'offerta e controllare i PREZZI.
Questo, in soldoni, quanto fare per agire.
Questa l'espressione compiuta del nostro lavoro.
Già, il lavoro: una rinnovata dignità per il nostro esercizio, un compito edificante per il nostro fare, pure relazioni solidali tra gli astanti.
Dulcis in fundo: recuperare il potere di acquisto smarrito nella pratica dilettante.

Mauro Artibani
http://www.professionalconsumer.splinder.com
http://www.professioneconsumatore.org


gio gen 31, 2008 1:35 pm
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB © phpBB Group.
Designed by Vjacheslav Trushkin for Free Forums/DivisionCore.
Traduzione Italiana phpBB.it