Oggi è ven mag 25, 2018 6:23 pm




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 2 messaggi ] 
 Reddito di Cittadinanza 
Autore Messaggio
Avatar utente

Iscritto il: mer feb 09, 2005 5:48 pm
Messaggi: 52
Località: Roma
Messaggio Reddito di Cittadinanza
IL REDDITO DI CITTADINANZA

La Sicurezza Economica - La Sicurezza Giuridica - La Libertà di Scelta



Il Reddito di Cittadinanza farà godere e percepire la Sicurezza Economica al Cittadino.

In campo giuridico consentirà la Grande Riforma consistente nella celebrazione dei processi via Internet con informazione contemporanea di tutte le parti interessate, con enorme accelerazione dell'iter di ciascun Processo e con possibilità di precisazioni da parte degli interessati.

Nell'attuale situazione tale riforma non è possibile in quanto depauperebbe le fonti di reddito di tutta la burocrazia che ruota intorno ai processi e che si alimenta proficuamente delle loro lungaggini.

Con l'introduzione del Reddito di Cittadinanza tutto questo mondo che vive a spese dei Cittadini coinvolti, ed il cui reddito è proporzionale alla durata dei Processi, avrebbe una alternativa alla susseguente disoccupazione derivante dalla Riforma Informatica.

Sarà inoltre possibile la istituzione del Risarcimento Immediato dei danni alle vittime, a carico della Collettività che successivamente potrà rivalersi sugli Autori dei danni.

Il Fondo per il Risarcimento sarà creato attraverso l'Emissione Monetaria.

Nella sfera individuale il Reddito di Cittadinanza consentirà a ciascuno di prendere nelle proprie mani la propria crescita mettendolo in condizione di fare scelte vocazionali e non obbligatorie, sotto la spinta dei bisogni materiali, come quelle attuali.

La trasformazione sociale avverrà non per effetto di azioni di forza più o meno settoriali, ma per effetto di una adeguata Maturazione Culturale dei Cittadini che gradualmente assimileranno le Idee diffuse dall‚Antropocrazia.

Ciò genererà una partenogenesi sociale che farà crescere il numero dei Risvegliati, se gli Aderenti non si stancheranno di fare il loro lavoro di Fecondazione Ideale.

Quel che conta non è se i risultati macroscopici si avranno a più o meno breve termine, ma se il Progetto è veramente corrispondente ai più profondi aneliti dell'Essere Umano.

Il fallimento delle vecchie strutture, dovuto non a insufficienza di mezzi materiali, ma a Astrattezza Materialistica, con il dolore che ne conseguirà, richiederà che vi sia pronta una Cultura Alternativa come auspicato molti anni fa dai Creditisti.

Se ci si muoverà nella giusta direzione e con la coscienza della Sacralità del Compito, oltre a ricevere un beneficio a livello di Coscienza Morale Individuale, è probabile che si possa assistere all'attuazione del Progetto.


Nicolò Giuseppe Bellia
http://www.bellia.com/
Tarquinia 4 giugno 2005

_________________
.

Sepp Hasslberger

http://blog.hasslberger.com/

http://www.newmediaexplorer.org/sepp/


Ultima modifica di Sepp il ven ott 12, 2007 3:52 pm, modificato 1 volta in totale.

sab giu 04, 2005 8:28 pm
Profilo
Avatar utente

Iscritto il: mer feb 09, 2005 5:48 pm
Messaggi: 52
Località: Roma
Messaggio Domande 'Terra Terra' sull'Antropocrazia
From: "NGBellia"
Subject: LETTERA DI GIUSEPPE BIZZARRO E RISPOSTA DI NICOLO' GIUSEPPE BELLIA
Date: Sat, 4 Jun 2005 19:30:02 +0200

Carissimo Giuseppe.

Lascio in caratteri minuscoli quanto tu dici e rispondo in caratteri maiuscoli, per agevolare la lettura.

Caro Nicolò, accolgo con piacere la richiesta di darci del tu perché mi trovo molto più a mio agio a dialogare via e-mail in seconda persona che non in terza o in seconda plurale.

Vorrei sottoporti alcune mie osservazioni-domande, qualcuna più terra terra per te che mastichi politica monetaria, che per me è materia esoterica, la seconda direi più "cosmica" e ostica.



IO NON MASTICO POLITICA MONETARIA: NE SAREI IMMEDIATAMENTE INTOSSICATO.



1. La prima riguarda il debito pubblico: io so che altro non è che tutto ciò che lo stato spende e spande senza che abbia copertura economica, epperciò si procura tali fondi o emettendo titoli o ricorrendo alle banche.

Ora l'emissione diretta dei soldi non potrebbe equipararsi all'emissione diretta dei titoli di stato?



TRA L'ATTUALE EMISSIONE MONETARIA O DI TITOLI DI STATO E L'EMISSIONE CUI IO PENSO E CHE DESCRIVO E DESCRIVERÒ VI È UN ABISSO.

IO RITENGO CHE LA FONTE LEGITTIMA DI OGNI SOVRANITÀ SIA L'ESSERE UMANO SINGOLO E CHE A LUI BISOGNA RENDERE CONTO DI OGNI AZIONE SOCIALE.

DI CONSEGUENZA CONSIDERO LEGITTIMA L‚EMISSIONE MONETARIA CHE SIA FATTA AL FINE DELLA FORNITURA DEL REDDITO DI CITTADINANZA E DELLE SPESE PUBBLICHE RISULTANTI DA BILANCI PREVENTIVI REGOLARMENTE DELIBERATI ANNUALMENTE, NONCHÉ PER EVENTUALI FONDI DI SOLIDARIETÀ SPECIALI.

TALI EMISSIONI SONO LEGITTIME PERCHÉ RIGUARDANO PARITETICAMENTE TUTTI I CITTADINI E NON DISCRIMINANO ALCUNO.

OGNI ALTRA FORMA DI EMISSIONE MONETARIA FATTA SULLA TESTA DEGLI ESSERI UMANI LA CONSIDERO ILLEGITTIMA.



2. Per ciò che riguarda i criteri di emissione diretta, mi hai detto in una scorsa e-mail, che preferisci un criterio basato sui bisogni del cittadino.

Però i bisogni dei cittadini corrispondono a ciò che dovrà essere prodotto da essi stessi per soddisfarli.

Per produrre c'è bisogno di lavoro.

Quindi in definitiva il tuo criterio corrisponde col mio: la moneta è agganciata al monte ore di lavoro e la ricchezza prodotta in un'area territoriale è misurata dal metro oggettivo della quantità di lavoro atta a produrla.

Ci sarebbe solo il problemino della qualità del lavoro: non tutte le ore di lavoro possono essere considerate sullo stesso piano, un'ora in miniera non è la stessa ora passata dietro una scrivania a contare bollette.



TU NON TIENI CONTO DEL FATTO CHE OGGI NELL'ECONOMIA MONDIALE IL FATTORE DETERMINANTE NON È IL LAVORO UMANO MA L'APPORTO DELLE MACCHINE E CHE L'ATTUALE PRODUZIONE MONDIALE È DOPPIA RISPETTO ALLA CAPACITÀ MONDIALE DI CONSUMO.

CIÒ COME PREMESSA.

MA L'ESSENZIALE DEL DISCORSO STA NEL FATTO CHE SE VI È SOVRABBONDANZA DI PRODUZIONE NON TI SEMBRA LOGICO CHE CIASCUNO VENGA FORNITO DELLA QUANTITÀ DI MONETA NECESSARIA ALLA SUA SOPRAVVIVENZA ANCHE SE È INABILE AL LAVORO O NON ABBIA VOGLIA DI LAVORARE?

CIÒ DOPO CHE È STATO STRAPPATO ALLA TERRA E IMMESSO NELLE FABBRICHE E NELLE MODERNE MEGALOPOLI DOVE SENZA DENARO SI È MORTI.

IL LAVORO, LIBERAMENTE CONTRATTATO, SARÀ UNA SCELTA DELLA COSCIENZA INDIVIDUALE E SERVIRÀ PER IL DI PIÙ CHE UNO VORRÀ AVERE.

SE L'UMANITÀ VORRÀ DIVENTARE UNA FAMIGLIA SI DEVE COMPORTARE COME UNA FAMIGLIA CHE PRIORITARIAMENTE PENSA AL SOSTENTAMENTO DEI MEMBRI E IL RESTO VIENE DOPO.

SPECIALMENTE QUANDO CIÒ SI PUÒ FARE E NOI LO POSSIAMO FARE!

LA DOMANDA È: SONO I PRINCIPI MORALI A DOVER GUIDARE L‚ESSERE UMANO O LA LOGICA MORTALE DEI FATTI SENZA LUCE?



3. Insisto sulla dimensione globale di ogni provvedimento che vada in senso contrario all'attuale tendenza "neoliberista".

Con la specializzazione internazionale del lavoro e l‚integrazione dei mercati, cose che non credo siano di per sé negative, è conseguito il crollo delle politiche sociali nazionali.

In assenza di regole e di chi le impone, ogni economia locale deve rendersi competitiva per non esser messa fuori gioco, e per far ciò è costretta ad abbattere i costi di produzione diminuendo i salari e smantellando lo stato sociale.

Ora in questo equilibrio di competizione ultraliberista (ma che di liberale ha ben poco...) se in un dato territorio si introducono provvedimenti volti all'incremento della sicurezza economica del popolo e quindi delle garanzie sociali, provvedimenti che in definitiva comporterebbero l'aumento dei costi di produzione, ebbene quell'economia locale rischierebbe di esser messa fuori gioco.

Vi è pertanto l‚esigenza di regole globali e quindi di un'autorità mondiale che le impartisca.



QUESTO È ESATTAMENTE IL DISCORSO DEI PADRONI DEL SIGNORAGGIO E DI CHI STA LORO DIETRO.

LA REALTÀ È L'OPPOSTO DI COME TU LA VEDI.

LA RIFORMA ANTROPOCRATICA CON L'ABOLIZIONE DI TUTTE LE INCIDENZE DELLA FISCALITÀ REDDITUALE NON FARÀ CRESCERE I PREZZI MA LI RIDURRÀ A MENO DELLA METÀ.

OGGI NEI PREZZI PER PIÙ DELLA METÀ VI È L'INCIDENZA DEL SIGNORAGGIO E DEL SUO PARGOLO: IL DEBITO PUBBLICO, AVIDO DI INTERESSI CHE LE AZIENDE PAGANO ATTRAVERSO IL FISCO SCARICANDOLE ATTRAVERSO I PREZZI SUI CITTADINI (ANCH'ESSI GRAVATI DAL FISCO), CHE DIVENTANO SEMPRE PIÙ POVERI IN UN MONDO SEMPRE PIÙ RICCO.

MI CHIEDO SE NON TI INTENDI DI ECONOMIA, CIOÈ DI PRODUZIONE E CONSUMO, NON TI SEMBRA TEMERARIO IMBARCARTI IN GIUDIZI NON FONDATI SU ESPERIENZA DIRETTA MA SULLA BASSA LETTERATURA MATERIALISTICA AL RIGUARDO?

BISOGNA PARTIRE DALL'ANALI DEI COSTI E DEI PREZZI E POI SALIRE AI FENOMENI PIÙ COMPLESSI.

SONO I COSTI E QUINDI I PREZZI CHE SONO INQUINATI E QUINDI TUTTA LA FALSA SCIENZA CHE NE DERIVA VA MESSA NELLA SPAZZATURA.

SE SI FOSSE TRATTATO DI VERA SCIENZA NOI AVREMMO PROGREDITO E NON REGREDITO SEMPRE PIÙ SOTTO LA GUIDA DI PRESUNTUOSI ECONOMISTI CHE NON NE HANNO MAI INDOVINATA UNA.



Inoltre quando si parla di "comunità italiana", o inglese, francese, belga o che si voglia, io tremo, perché penso alle parole di Primo Levi quando affermava che lo stesso concetto di indigeno e straniero è il primo anello di una catena alla cui fine vi è il lager.

E oggi di lager o CPT come li si vuol chiamare ve ne sono fin troppi.

Anche De Simone nel suo libro "Un milione al mese a tutti, subito!" afferma che introducendo il reddito di cittadinanza in uno stato, in questo stato bisognerà essere parsimoniosi nel concedere la residenza agli stranieri.

Da ciò io vedo elementi di discriminazione pericolosi.

L'essere umano sarà veramente Essere Umano quando farà parte di una comunità globale in cui non vi saranno più chi è dentro e chi è fuori.

E il mio libercolo oltre "alla descrizione meticolosa della società odierna e del Male rappresentato dal Signoraggio" è anche un suggerimento di alcune strategie per poter costruire un mondo veramente globalizzato.

Strategie che potranno apparire pietra d'inciampo e scandalo per molti ben pensanti ma che io considero l'unica strada praticabile.

Una volta costruito un governo mondiale, si potrà eleggere come sua forma di gestione l'antropocrazia, si potranno attuare politiche sociali ed ecologiche efficaci e così via.

Ma nulla di tutto ciò è a mio parere praticabile sulla microscala nazionale.

Credo inoltre, ma potrei anche sbagliarmi è un'opinione personale, che poni il tuo discorso su di un piano troppo assoluto e metafisico (errore, questo, che attribuisco anche a De Simone): voglio dire che è vero che il sistema del prestito pubblico e l'assenza di un'entrata garantita sono cose negative e le tue proposte sono aggiustamenti importanti all'economia, ma non credo che tutto il male venga da lì, né che si possa parlare di Male e di Sacralità della missione.

Andiamo! Restiamo coi piedi ben piantati per terra.

Considero la tua opera qualcosa di meraviglioso e utilissimo e la appoggio, ma credo che bisogna mantenersi in un linguaggio concreto e razionale.

Con questo non ho alcuna intenzione di essere offensivo, anzi, se per caso lo sono stato ti chiedo scusa.



NELLA MIA VISIONE GLI STRANIERI SONO UNA RISORSA SIA COME CONSUMATORI CHE COME PRODUTTORI DI RICCHEZZA, QUINDI BENVENGANO!

SONO IO CHE DICO A TE: STIAMO COI PIEDI PER TERRA!

PIANO PIANO CAPIRAI, SE INVECE DI LEGGERE I GIORNALI TI METTERAI A RIFLETTERE CERCANDO IL VERO SENSO DELLE COSE E NON LIMITANDOTI ALL'APPARENZA CHE VOGLIONO FARTI VEDERE.

NON TI SI SPEZZA IL CUORE A VEDERE UNA UMANITÀ DILANIATA IN UN MONDO DI IMMENSA RICCHEZZA?



Mando questa mail anche al mio amico Gino Selmi e al dott. De Simone per conto conoscenza in caso gli argomenti possano loro interessare e vorrei che fosse pubblicata nel forum (devo guardare meglio i criteri di pubblicazione, non ne avuto proprio il tempo...).

Spero non ti dia fastidio.

In caso contrario dimmelo che non manderò più mail in conto conoscenza.

Chiudo chiedendoti se ha mai letto De Simone e se si cosa ne pensi?



HO PUBBLICATO IMMEDIATAMENTE LA TUA LETTERA IN QUANTO PENSO CHE TUTTE LE OSSERVAZIONI CRITICHE NON FACCIANO ALTRO CHE RAFFORZARE LA CONOSCENZA DEL PROBLEMA SU CUI MEDITO DA PIÙ DI QUARANT'ANNI, IN PARALLELO ALLA MIA ATTIVITA' IMPRENDITORIALE.

DE SIMONE È STATO INTRODOTTO DA ME A QUESTE PROBLEMATICHE ANTROPOCRATICHE E SI DICHIARA MIO ALLIEVO ANCHE SE DA UN CERTO PUNTO IN POI NON L'HO PIÙ SEGUITO.



Ti abbraccio, Nicolò

_________________
.

Sepp Hasslberger

http://blog.hasslberger.com/

http://www.newmediaexplorer.org/sepp/


dom giu 05, 2005 12:06 am
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 2 messaggi ] 


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB © phpBB Group.
Designed by Vjacheslav Trushkin for Free Forums/DivisionCore.
Traduzione Italiana phpBB.it