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 Esperimenti sui "nuclei inconsci" 
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Messaggio Esperimenti sui "nuclei inconsci"
“Principio di compensazione quantistica dei nuclei inconsci”.

Tale Principio, dichiara che:”Per ogni annullamento di qualsivoglia nucleo energetico inconscio,definito principalmente da determinate aspettative-convinzioni (umane), vi sia un determinato collasso della funzione d’onda dell’elettrone (che definisce la realtà che attorno al soggetto-individuo prende forma), i cui esiti saranno positivi o negativi, a dipendenza dell’intensità e dei parametri della realtà soggettiva, relativi ai nuclei inconsci del soggetto-individuo in questione”.

Tratto dalla pagina: “Forum”, presente su http://www.oloscience.com :

(…)a new experiment for the demonstration about the connections between the “human’s convictions-expectations” and the “electron’s wave functions collapses”.

Before all,I have to specify one thing: For “human’s convictions-expectations”, I mean an “energetic unconscious nucleus”,that destroy itself (gettin’ free energy),in the exact moment that this “convictions-expectations” disappear.This is not a definitive experiment,but only the first step to understand the bridge between Sincronicity,Non Locality…and my theory about electron’s wave functions and human’s energetic unconscious nucleus.

Well, for this experiment it’s necessary all this material:

a) 89 cards ( 22 white cards, 66 red cards, and one black card).

These cards must to be laid one over the other in this sequence,and covered (laid with the back over):

Black - red - red - red - white - red - red - red - white - red- red -red - white - red - red -red - white -

red -red -red - white - red - red -red - white - red -red - red - white - red - red - red - white - red - red - red - white - red - red - red - white -red - red - red - white - red - red -red - white - red -red - red - white - red - red - red - white - red - red - red - white - red -red - red - white -red - red - red - white - red - red - red - white - red -red - red -white - red - red - red - white - red - red - red - white - red - red - red - white. (the last card over the top must to be white; and the last card on the desktop must to be black).

b) A Modul Machine for electroencephalogram (EEG).It will need to construct too, a short-slot reverse entry bi-modal changeover switch, to connect the white-noise modulator to the high frequency DC generator. Without this the double helix red red white red white white red sequence cannot self expire, there would simply be no start stimulii to shut it down.

The experiment consist in measure the middle EEG frequency (Mc Creery and Claridge, 1996 b) of the subject ,and the Rho Correlation of Pearson between the two hemisphere (for delta,theta,alfa,beta frequency), during his “job” to take one by one the cards , and display them on a table in succession, till the last card , the black card.

My suppositions:

The subject, during this experiment, will create a simple energetic unconscious nucleus that will bring his EEG to a normal frequency oscillation till the last step of this experiment; at this point,

in the exact moment that he will take the last card (the black card), his surprise to see a not ordinary card, should have to destroy quickly his simple energetic unconscious nucleus , producing an anomalous high frequency wave.


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From: Stefano Siccardi - To: F.Intilla

Gent.mo Dott. Intilla,

prima di tutto spero non abbia niente in contrario se ho inoltrato le sue mail a una collega del mio gruppo che, in quanto psicologa, ha competenze complementari alle mie.

Per quanto riguarda le sue considerazioni, che trovo assai interessanti e pertinenti dal punto di vista della teoria, la difficoltà è proprio trovare un modo per confermarle o falsificarle sperimentalmente. Questo non vale solo per lei, nè soltanto per la parapsicologia. Anche teorie fisiche relativamente poco controverse, come la relatività stessa, hanno dovuto attendere tempo prima che si trovasse il modo di confrontarle con i dati sperimentali. Quindi la ringrazio per la fiducia quando parla di validissima base sperimentale per le nostre supposizioni: in realtà in questo campo abbiamo indizi, spunti, indicazioni, ma “prove” assai poche.

Fatta questa premessa, volevo parlarle dell’esperimento da lei proposto al PEAR. Avremmo l’attrezzatura necessaria per condurlo anche noi, disponendo dell’apparecchio EEG e conoscendo il metodo proposto da McCreery (mediana e correlazione fra i due emisferi).Onestamente, però, non mi è chiaro:- che cosa ci si aspetteerbbe di trovare nei dati al momento dell’ultima carta: uno spostamento della mediana? un improvviso aumento o diminuzione della coerenza fra emisferi? Specificamente in che banda? Tenga conto che queste sono misure comunque piuttosto fluttuanti anche per loro conto, quindi sarebbe molto difficile legare una fluttuazione (a meno che fosse di un ordine di grandezza veramente anomalo) a un episodio “puntuale” come la scopertura di una carta. A titolo di esempio, le allego un grafico con la mediana di 4 elettrodi eeg di una registrazione di 7 minuti in fase di rilassamento, quindi senza “rumore” legato a movimenti, visione di oggetti, ecc. I 7 minuti sono stati suddivisi in 42 periodi di 10 secondi e il grafico mostra l’andamento della mediana in questi punti:

quello che eventualmente troveremmo al momento della scopertura dell’ultima carta come sarebbe legato ai concetti che cita, come sincronicità, non località, nucleo inconscio energetico…? E’ infatti ammesso anche dalla scienza ufficiale che stimoli non attesi (in questo caso la carta fuori sequenza) possano generare reazioni neurofisiologiche, cerebrali e non, ma da questo non si inferisce nulla di quello che ci interessa provare.
Probabilmente ho perso qualche passaggio del suo ragionamento, può esplicitarmelo? Ha anche già avuto qualche commento dal PEAR?

Grazie, a presto

Stefano Siccardi


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From: F.Intilla - To: Stefano Siccardi

Egregio Dott.Siccardi,

tutte le sue domande in merito all’esperimento da me idealizzato e proposto al PEAR, sono del tutto lecite e chiare nel modo più assoluto.Francamente comunque, non so dirle neppure io con esattezza, cosa potrebbero rivelare i dati di un simile esperimento;Le miei supposizioni, sono essenzialmente queste:

Maggiori saranno le aspettative (sulla successione sequenziale delle carte) “nuclearizzate” a livello inconscio nel soggetto, e più evidente sarà il picco dell’ “onda anomala” che scaturirà dalla dissoluzione di un tale nucleo inconscio temporaneo, al momento in cui viene scoperta la “carta anomala” (in contrasto con lo schema sequenziale delle precedenti carte).Oltre ad un marcato spostamento della mediana,dovrebbe verificarsi persino una diminuzione della coerenza fra emisferi; il tutto dovrebbe risolversi in un picco di poco superiore ai 30 Hz, ovvero ai limiti della banda beta.

Il verificarsi di una simile onda anomala,confermerebbe l’esistenza di nuclei inconsci tutt’altro che a livello figurato; bensì delle vere e proprie strutture energetiche che potrebbero estendersi anche oltre i limiti volumetrici del cervello (o trovarsi semplicemente altrove,in un’altra parte del corpo).Le varie ricerche condotte in questi ultimi anni sul ruolo dei peptidi , ricordiamoci che hanno indotto parecchi scienziati a chiedersi dove effettivamente “inizi e termini il cervello umano”.

Mi rendo conto perfettamente che la scienza ufficiale ammette questo tipo di reazioni a stimoli inattesi; e purtroppo il grande problema sta proprio nel dimostrare che tali fluttuazioni energetiche,quando superano determinati limiti (come nel caso presupposto in tale esperimento),richiedono delle quantità di energia superiori alla famosa “somma delle parti”; ovvero dell’energia nuclearizzata a livello inconscio e del tutto inquantificabile sino al momento in cui essa non viene liberata in circostanze non ordinarie-inattese per il soggetto in questione.

I nuclei energetici che definiscono le aspettative-convinzioni umane, sono rapportabili (poichè strettamente connessi) al “collasso della funzione d’onda dell’elettrone”,che in ultima analisi definisce la Realtà delle cose a noi circostante.Il perchè, tali aspettative-convinzioni, quando creano delle vere e proprie strutture “solide” a livello psichico (nuclei inconsci difficilmente dissolvibili),diano luogo a dei “collassi negativi” della funzione d’onda (nel senso che la realtà prende forma attorno al soggetto in modo ad egli sfavorevole), non mi è ancora purtroppo chiaro.

La mancanza di nuclei inconsci solidi (ovvero di forti aspettative e convinzioni in relazione ad un determinato oggetto-contesto) in un individuo, facilita il verificarsi di eventi sincronistici (sincronismi) e dona una certa serenità psico-fisica al soggetto in questione.Si tenga presente che tutto il lavoro svolto da uno psicoterapeuta serio ed intelligente, durante qualsiasi seduta con rispettivo “paziente”, non è nient’altro che uno scambio di Informazione, atto a dissolvere (grazie al cambiamento di prospettiva che viene proposto dall’analista e inculcato dolcemente a livello conscio-inconscio al suo paziente) ogni inutile e mal interpretata aspettativa-convinzione di quest’ultimo sulla Realtà che egli crede di vivere. Jung chiamava tali convinzioni, assai radicate nella mente di alcuni individui, Costellazioni….e a rigor di logica, difficilmente dissolvibili durante il lavoro di terapia paziente-analista.

Come lei ben saprà,la componente magnetica del campo del cuore, è all’incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello, non è impedita dai tessuti e può essere misurata anche a distanza dal corpo con uno Strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID), basato su magnetometri. Riferendoci ora all’esperimento da me proposto al PEAR, è possibile stabilire un legame tra “picco anomalo” dell’EEG al momento del dissolvimento di un nucleo inconscio (generato da una determinata costellazione inconscia), e ampiezza del CEM Toroidale.(CEM Toroidale = Campo elettromagnetico del corpo, generato dal cuore,la cui geometria è a forma di Toro,si veda: http://www.heartmath.org ;SQUID= si veda: http://hyperphysics.phy-astr.gsu.edu/Hb ... squid.html )

Mi spiego meglio:

La dimensione del CEM Toroidale varia da un minimo di 2,5 ed un massimo di 3 mt.(con asse verticale centrato nel cuore);Misurando il rapporto tra il valore del “picco anomalo” dell’EEG al momento del dissolvimento di un nucleo inconscio , e il valore della dimensione (ampiezza) del CEM Toroidale (anch’essa effettuata al momento del dissolvimento di un nucleo inconscio ), si dovrebbe ottenere un valore costante (EEG / SQUID = K).La mia supposizione è che il CEM Toroidale dovrebbe aumentare leggermente di ampiezza, proprio nel momento in cui avviene il “picco anomalo” dell’EEG dovuto all’annichilazione di un determinato nucleo inconscio.

…e fin qui comunque non si è ancora dimostrato niente…ma ora arriva il bello…

E’ vero che la scienza ammette la possibilità di onde anomali durante un determinato evento che vada a toccare i centri emozionali di un individuo;ma affiancando una misurazione SQUID, alla misurazione EEG durante un evento di dissolvimento di un nucleo inconscio,e possibile discernere quali onde anomali siano dovute ad una semplice emozione temporanea, e quali invece siano dovute ad una annichilazione di un nucleo inconsio. E il perchè è semplice:

La dimensione del CEM Toroidale viene amplificata solo ed esclusivamente durante il dissolvimento di un nucleo inconscio,ma non nel caso di un “picco anomalo” dell’EEG dovuta ad una semplice emozione temporanea!

Conducendo quindi due esperimenti paralleli (con misurazione SQUID e EEG affiancate), uno che preveda un “picco anomalo” dell’EEG dovuto a dissolvimento di un nucleo inconscio, e uno che preveda un “picco anomalo” dell’EEG dovuto ad una semplice emozione temporanea; e andando infine a calcolare i valori ricavati dal rapporto EEG/SQUID in queste due rilevazioni, si andrà ad osservare questo: gli unici valori che definiranno una costante,saranno solo quelli ricavati dal rapporto EEG/SQUID nell’esperimento sui “picchi anomali” generati dal dissolvimento di un nucleo inconscio.

(…)…altre delucidazioni:

Per ciò che riguarda i nuclei inconsci, io sostengo semplicemente che essi abbiano una natura dualistica (essi possono essere intesi sia come delle vere e proprie strutture energetiche , sia come delle “onde di probabilità”).Per tutte le altre domande che mi ha posto (picco dell’onda anomala, amplificazione del CEM Toroidale,…),posso dirle che le mie sono solo delle semplici supposizioni le cui basi sono aggrappate esclusivamente al mio intuito.Mi rendo conto che questo tipo di approccio al campo della sperimentazione non è forse uno dei migliori, ma se andiamo ad osservare tutta la storia della scienza, ci rendiamo facilmente conto che la maggior parte delle scoperte più rivoluzionarie,sono state fatte seguendo delle pure e semplici intuizioni (personalmente…non mi sono mai fasciato la testa prima di essermela rotta).E’ evidente comunque che per poter intraprendere questo tipo di percorsi in cui è necessario “camminare alla cieca”, occorrono dei finanziamenti non indifferenti.Non a caso quindi le scoperte rivoluzionarie più recenti (in ogni settore scientifico),sono state fatte all’interno della giurisdizione del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (considerando che tale istituzione riceve ogni anno i contributi federali ricavati dal 70% delle tasse di 200 milioni di cittadini americani…bè,non aggiungo altro).

Sinceramente,

F.Intilla

PS: Sull’esperimento, dovrei ricevere qualche commento dal PEAR entro breve termine.

Vorrei in questa sede precisare che le mie ricerche vanno oltre la semplice “interpretazione quantistica” del pensiero umano.

È da circa tre anni,che sto cercando una correlazione tra Sincronicità junghiana,collasso della funzione d’onda e Principio di Non-Località…ma finora non l’ho ancora trovata. Che tale correlazione esista realmente, si evince palesemente analizzando con un minimo di senso critico tutto ciò che tali principi e teorie ci offrono con i loro aneddoti, le loro “speculazioni”,le loro “sane radici” culturali da cui provengono,e tant’altro; ma riuscire a definirne i reali contorni e caratteristiche fondamentali (magari anche in termini matematici,possibilmente),è tutto un altro…”paio di maniche”.

Se anche il secondo esperimento sui nuclei inconsci (che verrà eseguito in marzo di quest’anno al PEAR,con rilevamento affiancato di dati EEG/SQUID), confermerà tutte le miei ipotesi (come è stato per il primo esperimento),la teoria Junghiana della Sincronicità verrà finalmente considerata-integrata anche in campo scientifico,con tutta la sua reale-effettiva importanza che purtroppo,sino ad oggi,nessuno ha mai potuto, almeno in parte,dimostrare sperimentalmente.

L’esito di quest’ultimo esperimento,getterà quindi le basi per poter definire in futuro,la vera natura di ogni …”coincidenza significativa”.

PS:

Se è vero che la nostra mente altera la realtà (“Io non posso credere che la Luna esista soltanto perchè io la osservo” - Albert Einstein,discutendo sulle problematiche inerenti al collasso della funzione d’onda), e se è vero che la meditazione (yoga,pratiche zen,…) “altera” la mente (ovvero produce stati mentali non ordinari), ne consegue, da un punto di vista logico, che la meditazione è da considerarsi come un fattore-vettore nel processo di “alterazione” della realtà (volgarmente: la meditazione “altera” la realtà).

Chi è o cos’è alla fine che fa collassare la funzione d’onda?

L’osservatore o chi viene osservato (sia esso un corpo animato o inanimato)?…bè,fino ad oggi ancora nessuno è riuscito a trovare delle risposte definitive su tale questione.

La realtà è semplicemente …Maya,ovvero qualcosa di cui nessun essere umano potrà mai conoscerne la vera “natura ultima”;un tempo credevamo che massa ed energia fossero due cose ben distinte,ma all’inizio del secolo scorso ci pensò lo zio Albert a cambiare le carte in tavola.Poi,nella seconda metà del secolo scorso comparvero le prime teorie sull’Informazione (Shannon;Bekenstein)…oggi sappiamo quindi che l’Energia,non è nient’altro che una forma complessa di Informazione.Il giorno in cui scopriremo che cos’è,fondamentalmente,l’Informazione,potremo sicuramente affermare di aver raggiunto un gran bel traguardo (…sulla “definizione di realtà”).

Fausto Intilla
http://www.oloscience.com


sab gen 20, 2007 10:52 pm
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