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 Sull' Eutanasia 
Autore Messaggio
Messaggio Sull' Eutanasia
La soluzione del problema,paradossalmente,sta proprio nella sua indecidibilità.
Il problema dell'eutanasia sta esattamente in questo:

Per poter creare una legge costituzionale, che permetta o meno l'interruzione di determinate terapie fondamentali per il mantenimento in vita del soggetto in questione,in base ai parametri di "volontà-sofferenza" di quest'ultimo, occorre fondamentalmente stabilire alcune cose:

1) Il soggetto che intende,per mezzo di terzi, interrompere il trattamento terapeutico,nel momento in cui ha dichiarato questa sua chiara intenzione, era nel pieno delle sue facoltà di intendere e di volere?

2) Vi sono state delle persone che, potenzialmente, stando costantemente vicino al soggetto-paziente in questione, avrebbero potuto influenzare questa sua scelta?

2.a) L'hanno fatto realmente?

3) Qual'era il livello di sofferenza (fisico-psichico) in cui il soggetto si trovava al momento di questa sua decisione?

3.a) Tale livello, sarebbe potuto diminuire,con una terapia psico-analitica ? (non dimentichiamoci che la psiche influenza il corpo, e viceversa).

Risolvendo:

1) Oggettivamente decidibile

2) Oggettivamente decidibile

2.a) Oggettivamente indecidibile

3) Decidibile solo in base ai parametri soggettivi di pochi osservatori in stretto contatto con il soggetto-paziente;da un punto di vista oggettivo quindi: indecidibile.

3.a) Decidibile solo in base ai parametri soggettivi di pochi osservatori in stretto contatto con il soggetto-paziente;da un punto di vista oggettivo quindi: indecidibile.

Come possiamo notare quindi, da questa "analisi logica" del "problema", a prevalere sono le questioni oggettivamente indecidibili [punti: 2.a) ; 3) ; 3.a) ], su quelle invece oggettivamente decidibili [ punti: 1) ; 2) ]. Non si dispone quindi di una sufficiente quantità di informazione inerente alla decidibilità del problema.

Conclusione:
La terapia di mantenimento in vita di un "malato terminale",qualora questa possa essere eseguita senza alcun motivo di impedimento fisico (causato da fattori di qualsiasi tipo),non dovrebbe mai venire interrotta.

Andando ad abbracciare anche tutti quegli elementi che generalmente vengono trascurati in tale questione(quelli che potrebbero,qualora venissero mutati da un punto di vista legislativo,cambiare l'approccio medico-terapeutico a dipendenza delle caratteristiche di ogni singolo caso clinico che venga preso in considerazione),mi rendo conto comunque delle implicazioni in ambito sociale che tali mutamenti legislativi comporterebbero,qualora un giorno venissero presi in esame onde deciderne un'effettiva applicabilità o meno (tali emendamenti andrebbero sicuramente contro il Giuramento di Ippocrate);ciò comunque non esclude a priori (considerando il continuo evolversi di determinati meccanismi e "schemi" sociali)che in futuro,forse non tra qualche decennio ma molto più avanti ancora,il tutto venga risolto molto semplicemente grazie ad una "Unanimità sociale" nel considerare ed interpretare una delle questioni più oscure,misteriose e "temibili" presente nella storia dell'Umanita,sin dalla Notte dei Tempi: La Morte.
Credo che il problema dell'eutanasia, verrà sicuramente risolto in futuro grazie ad un cambiamento di paradigma , unanimamente accolto (e questa è l'unica accezione nella quale va considerato ciò che avevo precedentemente definito come: Unanimità sociale), in relazione a tutto ciò in cui l'uomo si adopera oggigiorno, per contrastare con tutti i mezzi possibili di cui dispone, qualsiasi "percorso umano" che porti ad una morte "prematura" e quindi innaturale ; e forse sarà proprio su quest'ultimo termine, sulla confutabilità di ciò che oggi distinguiamo in naturale e innaturale, che si giocherà la "partita finale" da cui nascerà una nuova visione sociale della realtà, in grado di modificare-aggiornare le attuali leggi costituzionali in materia di Eutanasia (un termine che in futuro, assumerà sicuramente altre connotazioni che oggi la nostra società,difficilmente può accettare).

Fausto Intilla
(Inventore-divulgatore scientifico)
http://www.oloscience.com


sab dic 23, 2006 6:37 pm
Messaggio 
Ulteriori precisazioni al riguardo:

Ciò che oggi non è socialmente accettabile (il ricorso all’Eutanasia),lo dobbiamo al fatto che vi è uno spaccamento culturale sul paradigma che ruota attorno al tema della Morte.La conclusione finale al quale sono giunto con una semplice “analisi logica” del problema, ha come parametro di base, l’attuale modello di paradigma (sull’interpretazione più o meno oggettiva del “significato della morte”), del tutto incoerente in ogni suo aspetto che tenda ad evidenziarne le “sfumature” più significative; e quindi da un punto di vista oggettivo, unanimemente inaccettabile.

In parole povere,ciò che io ho fatto,è un’analisi logica su ciò che di logico ha ben poco; ma rimane comunque un’analisi adattabile all’attuale modello di paradigma,e quindi,paradossalmente,oggettivamente accettabile.

Se vogliamo arrivare a dei disegni di legge che ci permettano di stabilire con assoluta determinazione e oggettività,cosa fare o non fare in particolari e delicati casi clinici,occorre ridurre il tutto ai minimi termini,”relativizzando” e trasformando ogni aspetto sociale-culturale in “stringhe algoritmicamente compressibili”,trascurando quindi delle piccole differenze etico-morali ed intellettive,a favore di un caposaldo costituzionale che permetta di agire,in caso di necessità,in modo rapido e più o meno “unanimemente accettabile”.Per fare un esempio,se nella meccanica quantistica non si fosse giunti a determinati compromessi sulla questione del determinismo-indeterminismo, a quest’ora staremmo ancora discutendo sulle “possibili variabili nascoste” di David Bohm e compagni; cosa che ci avrebbe sicuramente precluso la strada nella ricerca sui computer quantistici e tant’altro.

Fausto Intilla
(Inventore-divulgatore scientifico)
http://www.oloscience.com


dom gen 21, 2007 8:57 am

Iscritto il: mer mar 21, 2007 2:07 am
Messaggi: 23
Messaggio Re: Sull' Eutanasia
in Svizzera sono molto più avanti, se vuoi morire ti uccidono loro!! :lol:
C'e un associazione che si chiama http://www.dignitas.ch/ che legalmente pongono fine alla tua vita se tu lo desideri.
viene fatto con iniezione letale oppure facendoti respirare elio puro.
in Svizzera è legale, in germania no quindi ci sono i turisti del suicidio assistito che è diventato una piaga [-X
vengono in macchina e tornano nella cassa di legno con l'autista!

_________________
La vertebra atlante può causare il mal di testa


sab gen 10, 2009 11:37 pm
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