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 Nutrizionista naturopata in Italia? 
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Iscritto il: ven gen 28, 2005 5:26 pm
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Messaggio Nutrizionista naturopata in Italia?
Ciao,

sono intenzionato a fare questo corso per Nutrizionista Naturopata in Scozia: http://www.naturopathy-uk.com/courses/c ... nutrition/

Il corso è riconosciuto al ivello nazionale qui e, una volta ottenuto il diploma, si può cominciare a praticare come nutrizionista, lavorando per compagnie private, enti pubblici o in proprio.

Vorrei sapere se qualcuno mi sa dire se con lo stesso certificato (che credo corrisponda ad un diploma di medicina complementare) sia possibile praticare anche in Italia e a che livello, magari aprendo uno studio di nutrizione naturopratica e se è giuridicamente possibile prescrivere terapie nutrizionali, supplementative o "alternative".

Grazie
paolo


lun lug 16, 2007 1:11 pm
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Iscritto il: ven set 02, 2005 12:29 pm
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Attualmente, l’attività di naturopata è tutelata dalla Costituzione e dal Codice Civile che garantiscono il diritto di operare professionalmente in base agli articoli:

Art. 4 della Costituzione della Repubblica Italiana: "La Repubblica riconosce a tutti il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società".

Art. 35 della Costituzione della Repubblica Italiana, III, Rapporti economici:

"La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni".

Art. 41 della Costituzione della Repubblica Italiana: "L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale, o in modo di recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana".

Art. 53 della Costituzione della Repubblica Italiana: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva".

Art. 2060, libro V, del Codice Civile: "Il lavoro è tutelato in tutte le sue forme organizzative ed esecutive, intellettuali, tecniche e manuali".

È solo quando si suppone che la Naturopatia abbia i connotati tipici delle professioni sanitarie che si corre il rischio di contravvenire all’articolo 348 del Codice Penale: "Esercizio abusivo della professioni protette", per le quali è richiesta la speciale abilitazione dello stato.

Meglio specificato, invece, per quello che riguarda la professione medica dalla Corte di Cassazione Penale, sez. II, 5385/95: "In relazione alla professione medica, che si estrinseca nell’individuare e diagnosticare le malattie, nel prescriverne la cura, somministrare i rimedi anche se diversi da quelli ordinariamente praticati, commette il reato d’esercizio abusivo della professione chiunque esprima giudizi diagnostici e consigli e appresti le cure al malato".

Otre a ciò, la sentenza della Corte di Cassazione Penale di Genova, sez. VI,n. 166.626, del 4.5.2005, stabilisce che "in generale non è in questione la possibilitàdi esercitare le pratiche della c.d. medicina alternativa" soggiungendo che "il chiropratico, il naturopata e l’iridologo sono liberi di svolgere la loro attività ma qualficandosi come tali, in modo [...] da non ingenerare nel pubblico l’opinione che essi siano dei medici e, soprattutto [...] senza esercitare, assolutamente, competenze che spettano soltanto a chi è laureato in medicina e chirurgia".

Infine, la sentenza della Corte Costituzionale italiana, ordinanza inappellabile n. 149 del 1988, stabilisce che "non è medicina" eseguire valutazioni ortostatiche generali e locali, fornire suggerimenti riguardanti stile di vita, alimentazione, uso di prodotti naturali, intervenire su articolazioni con manipolazioni mirate, e che il dubbio di esercizio illegale dell’arte medica, allora supposto da un pretore, è da ritenersi, dal punto di vista giuridico, citando la stessa sentenza, "del tutto irrilevante".


Chi pratica la Naturopatia non può, quindi, esprimere giudizi diagnostici o terapeutici, né attuarne, ma deve rimanere nell’ambito proprio della sua professione, che, di per sé, non costituisce esercizio abusivo della professione medica.


Se vuole maggiori informazioni mi scriva :

Dott. Nat. Umberto Villanti , sito web http://www.naturopatiaitaliana.it/publi ... talia.aspx


ven lug 27, 2007 7:27 pm
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