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 Ritalin 
Autore Messaggio
Messaggio Ritalin
Vi invito a leggere un articolo apparso sul sito de "La Repubblica" ieri... finalmente qualcosa arriva anche ai media ufficiali. Avete sentito qualcosa in televisione??? Scommetto di no. :!:
In fondo all'articolo c'e' anche scritto di un girotondo a roma il 20 marzo. Ne sapete qualcosa?? Chi l'organizza ecc.
Vi lascio all'articolo...
Amanda

La medicina prima considerata "sostanza stupefacente" riammessa sui banconi per l'espandersi dell'Attention Deficit Hiperactivity Disorder
Bimbi iperattivi, il Ritalin torna nelle farmacie italiane
In rete si organizza la protesta dei genitori

di DAVIDE VARI'

QUANDO parlate con vostro figlio sembra che non vi ascolti? Non è ordinato ed è sbadato o smemorato nelle sue attività quotidiane? Si lascia distrarre facilmente e non finisce i compiti assegnati? Se avete risposto affermativamente a tutte queste domande non è da escludere che vostro figlio, almeno secondo il DSM-IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders), sia affetto da ADHD (Attention Deficit Hiperactivity Disorder), più comunemente nota come sindrome da iperattività.

Una patologia che, secondo le statistiche del ministero della Salute, colpirebbe il 4% della popolazione in età pediatrica. Sul sito dell'Aifa http://www.aifa.it/dsm_genitori.htm (Associazione Italiana Famiglie ADHD) è possibile effettuare il test integrale e scoprire, direttamente on-line, se il vostro bambino è un potenziale "iperattivo" oppure no. Proprio per rispondere a questa presunta emergenza sociale il Ritalin (metilfenidato idrocloride) sta per ritornare nelle farmacie italiane.

Già sotto accusa negli Stati Uniti dove, secondo molti addetti ai lavori, avrebbe generato 6 milioni di giovanissimi dipendenti, ora il Ritalin è stato sdoganato anche in Italia passando dalla fascia delle sostanze classificate come stupefacenti (nella stessa tabella della cocaina, anfetamina, oppiacei e barbiturici) a quella degli psicofarmaci prescrivibili dal medico.


Il metilfenidato, di cui è composto il Ritalin, è infatti uno stimolante centrale e come tale appartiene ai farmaci d'abuso ed è incluso nella Tabella I degli stupefacenti. La sua commercializzazione venne sospesa in Italia nel 1989 ma, vista "l'elevata incidenza dell'ADHD in età pre-adolescenziale - recita una nota del ministero della Salute - la Commissione unica del farmaco ha invitato la casa farmaceutica Novartis, attuale titolare del Ritalin, a presentare richiesta per la registrazione del farmaco e la sua commercializzazione in Italia".

Il dottor Claudio Ajmone, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell'Oism (Osservatorio Italiano Salute Mentale) al riguardo non ha dubbi: considera il Ritalin alla stregua di una sostanza stupefacente ed afferma che "i bambini vengono drogati per risolvere problemi che andrebbero superati in termini pedagogici." Anche il professor Luigi Cancrini, noto psichiatra delle tossicodipendenze, è molto proccupato circa le possibili conseguenze di un abuso del Ritalin: "siamo certi che tutti questi bambini di otto anni a cui diamo il Ritalin, a 16 anni non lo prendano per loro conto e non diventino tossicomani?".

Ma ci sono anche sostenitori del Ritalin sia tra i genitori che tra gli psichiatri. Molti sono infatti convinti che il farmaco migliori decisamente la qualità della vita delle famiglie coinvolte, pur riconoscendo la presenza di alcuni effetti secondari. In questo senso una pubblicazione del Canadian Journal of Psychiatry dell'ottobre del 1999 ha rilevato gravi effeti psicotici dovuti all'assunzione di questo farmaco: un'indagine codotta su 192 bambini diagnosticati ADHD ha mostrato infatti che il 9% dei bambini curati con Ritalin ha evidenziato sintomi psicotici che sono spariti all'interruzione del trattamento.

Nel frattempo moltissimi neuropsichiatri infantili, pedagogisti e psicologi italiani si schierano contro quella che definiscono "la medicina sedativa della vivacità fisica e intellettuale dei bambini" e scelgono Internet per creare veri e propri comitati di protesta e controinformazione. Su tutti il blog di ProvinciAbile (http://www.provinciabile.it/blogabile). Un sito dedicato ai diversamente abili che ha lanciato la "Campagna No! Al Ritalin" e che da giorni è invaso da decine di messaggi di genitori ed operatori che si dicono indignati per la scelta del ministero della Salute di reintrodurre il Ritalin tra le medicine prescrivibili.

La gran parte dei partecipanti si dice preoccupata del fatto che "bambini vivaci possano essere scambiati per malati." Anche la promotrice della campagna, l'assessore della Provincia di Roma Tiziana Biolghini si dice costernata dalla decisione di reintrodurre il Ritalin: "Vogliono trasformare la sana vivacità dei bambini in malattia".

Una tesi sostenuta anche dal Dr. D. McGuinness, che da anni combatte la prescrizione dello psicofarmaco negli Stati Uniti e che senza mezzi termini, sostiene che l'ADHD è nient'altro che un'invenzione: "Abbiamo inventato una malattia, le abbiamo dato l'approvazione medica, e ora dobbiamo sconfessarla". Anche l'APA, l'American Psychological Association, dichiara che "non vi sono test diagnostici affidabili ed oggettivi". Nel frattempo, proprio grazie ad Internet si organizzano i primi sit-in. Il primo dei quali domenica 20 Marzo a Roma, un girotondo intorno al Colosseo.

(7 marzo 2005)


mar mar 08, 2005 1:49 pm

Iscritto il: mer mar 09, 2005 6:00 pm
Messaggi: 1
Messaggio 
Purtroppo non vi posso dare dei link, che magari conoscete meglio di me, ma è stata provata una diretta correlazione tra ADD o ADHD e la dieta, il tempo passato davanti a tv, videogames e computer, e mancanza di rapporti interfamiliari (non presenza dei genitori)... la malattia esiste, ed è ambientale, causata dallo stile di vita del bambino.

Un ennesimo caso in cui si vuole sopperire alle proprie responsabilità con una pillola.... :cry:


mer mar 09, 2005 6:09 pm
Profilo
Messaggio Re: Ritalin
Ciao!
Se non sbaglio l'iniziativa è organizzata dal comitato dei cittadini per i diritti dell'uomo CCDU, che ha anche organizzato pochi mesi fà una manifestazione a Firenze , ed anche una mostra ove ha denunciato gli orrori della psichiatria in concomitanza con il congresso mondiale della Psichiatria.
E' stato uno spasso.
Ciao!

amanda ha scritto:
Vi invito a leggere un articolo apparso sul sito de "La Repubblica" ieri... finalmente qualcosa arriva anche ai media ufficiali. Avete sentito qualcosa in televisione??? Scommetto di no. :!:
In fondo all'articolo c'e' anche scritto di un girotondo a roma il 20 marzo. Ne sapete qualcosa?? Chi l'organizza ecc.
Vi lascio all'articolo...
Amanda

La medicina prima considerata "sostanza stupefacente" riammessa sui banconi per l'espandersi dell'Attention Deficit Hiperactivity Disorder
Bimbi iperattivi, il Ritalin torna nelle farmacie italiane
In rete si organizza la protesta dei genitori

di DAVIDE VARI'

QUANDO parlate con vostro figlio sembra che non vi ascolti? Non è ordinato ed è sbadato o smemorato nelle sue attività quotidiane? Si lascia distrarre facilmente e non finisce i compiti assegnati? Se avete risposto affermativamente a tutte queste domande non è da escludere che vostro figlio, almeno secondo il DSM-IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders), sia affetto da ADHD (Attention Deficit Hiperactivity Disorder), più comunemente nota come sindrome da iperattività.

Una patologia che, secondo le statistiche del ministero della Salute, colpirebbe il 4% della popolazione in età pediatrica. Sul sito dell'Aifa http://www.aifa.it/dsm_genitori.htm (Associazione Italiana Famiglie ADHD) è possibile effettuare il test integrale e scoprire, direttamente on-line, se il vostro bambino è un potenziale "iperattivo" oppure no. Proprio per rispondere a questa presunta emergenza sociale il Ritalin (metilfenidato idrocloride) sta per ritornare nelle farmacie italiane.

Già sotto accusa negli Stati Uniti dove, secondo molti addetti ai lavori, avrebbe generato 6 milioni di giovanissimi dipendenti, ora il Ritalin è stato sdoganato anche in Italia passando dalla fascia delle sostanze classificate come stupefacenti (nella stessa tabella della cocaina, anfetamina, oppiacei e barbiturici) a quella degli psicofarmaci prescrivibili dal medico.


Il metilfenidato, di cui è composto il Ritalin, è infatti uno stimolante centrale e come tale appartiene ai farmaci d'abuso ed è incluso nella Tabella I degli stupefacenti. La sua commercializzazione venne sospesa in Italia nel 1989 ma, vista "l'elevata incidenza dell'ADHD in età pre-adolescenziale - recita una nota del ministero della Salute - la Commissione unica del farmaco ha invitato la casa farmaceutica Novartis, attuale titolare del Ritalin, a presentare richiesta per la registrazione del farmaco e la sua commercializzazione in Italia".

Il dottor Claudio Ajmone, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell'Oism (Osservatorio Italiano Salute Mentale) al riguardo non ha dubbi: considera il Ritalin alla stregua di una sostanza stupefacente ed afferma che "i bambini vengono drogati per risolvere problemi che andrebbero superati in termini pedagogici." Anche il professor Luigi Cancrini, noto psichiatra delle tossicodipendenze, è molto proccupato circa le possibili conseguenze di un abuso del Ritalin: "siamo certi che tutti questi bambini di otto anni a cui diamo il Ritalin, a 16 anni non lo prendano per loro conto e non diventino tossicomani?".

Ma ci sono anche sostenitori del Ritalin sia tra i genitori che tra gli psichiatri. Molti sono infatti convinti che il farmaco migliori decisamente la qualità della vita delle famiglie coinvolte, pur riconoscendo la presenza di alcuni effetti secondari. In questo senso una pubblicazione del Canadian Journal of Psychiatry dell'ottobre del 1999 ha rilevato gravi effeti psicotici dovuti all'assunzione di questo farmaco: un'indagine codotta su 192 bambini diagnosticati ADHD ha mostrato infatti che il 9% dei bambini curati con Ritalin ha evidenziato sintomi psicotici che sono spariti all'interruzione del trattamento.

Nel frattempo moltissimi neuropsichiatri infantili, pedagogisti e psicologi italiani si schierano contro quella che definiscono "la medicina sedativa della vivacità fisica e intellettuale dei bambini" e scelgono Internet per creare veri e propri comitati di protesta e controinformazione. Su tutti il blog di ProvinciAbile (http://www.provinciabile.it/blogabile). Un sito dedicato ai diversamente abili che ha lanciato la "Campagna No! Al Ritalin" e che da giorni è invaso da decine di messaggi di genitori ed operatori che si dicono indignati per la scelta del ministero della Salute di reintrodurre il Ritalin tra le medicine prescrivibili.

La gran parte dei partecipanti si dice preoccupata del fatto che "bambini vivaci possano essere scambiati per malati." Anche la promotrice della campagna, l'assessore della Provincia di Roma Tiziana Biolghini si dice costernata dalla decisione di reintrodurre il Ritalin: "Vogliono trasformare la sana vivacità dei bambini in malattia".

Una tesi sostenuta anche dal Dr. D. McGuinness, che da anni combatte la prescrizione dello psicofarmaco negli Stati Uniti e che senza mezzi termini, sostiene che l'ADHD è nient'altro che un'invenzione: "Abbiamo inventato una malattia, le abbiamo dato l'approvazione medica, e ora dobbiamo sconfessarla". Anche l'APA, l'American Psychological Association, dichiara che "non vi sono test diagnostici affidabili ed oggettivi". Nel frattempo, proprio grazie ad Internet si organizzano i primi sit-in. Il primo dei quali domenica 20 Marzo a Roma, un girotondo intorno al Colosseo.

(7 marzo 2005)


mer mar 09, 2005 6:45 pm
Messaggio Grazie...
grazie per l'informazione. Faro' una piccola ricerca e appensa scopro qualcosa in piu' lo posto nel forum..

Forza e coraggio... difendiamo la nostra liberta'!


lun mar 14, 2005 1:40 pm
Messaggio Manifestazione Domenica 20 MARZO
Ecco le informazioni sulla manifestazione! Partecipate in tanti mi raccomando! Io ci sarò! :D

Amanda

=====================

Bambine e bambini con “l’argento vivo addosso” : sedati con la pillola dell’obbedienza oppure accolti da buone pratiche educative e sanitarie ?

DOMENICA 20 MARZO 2005 dalle ore 9 alle 13
Manifestiamo A ROMA PIAZZA DEL COLOSSEO
(stazione Metro B)
Presidio di informazione e animazione


AFFRONTARE IL DISAGIO SCOLASTICO IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI

IMPEDIRE LA RESTAURAZIONE DI UNA CULTURA MANICOMIALE

RILANCIARE LA SCUOLA PUBBLICA E I SERVIZI ASL PER LE FAMIGLIE

“Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro.” (Un matto, Fabrizio De Andrè)


Genitori, Insegnanti, Medici, Pubblici Amministratori ed Esponenti del mondo culturale
hanno dato vita al Coordinamento di Associazioni L’ARGENTO VIVO ADDOSSO.
Ne fanno parte: CGD (Coordinamento Genitori Democratici), Psichiatria Democratica, Federazione Associazioni “RiderePerVivere” (medici-clown), Alice nel Mondo, ASSUR (Associazione Scuola Università Ricerca), Comitato Difesa Servizio Sanitario Nazionale. Il nostro intento è quello di riunificare e precisare gli appelli, le preoccupazioni, le prese di posizione di quanti in questi mesi hanno segnalato la crescita del disagio scolastico in tutte le sue espressioni, a fronte della frantumazione del sostegno nelle scuole operato dalle Riforme Moratti e dell’impoverimento dei servizi ASL rivolti all’infanzia e all’adolescenza.
Contemporaneamente, assieme ai tentativi di ripristino dei manicomi contro la Legge Basaglia, a Castiglione delle Siviere (MN) si apre un reparto per bambini nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario e a San Patrignano viene affidato il primo carcere a gestione privata in Italia. È il ritorno di una cultura arcaica e violenta quale unica risposta alle emergenze del disagio minorile in tutti i suoi aspetti.
Nello stesso tempo avanzano chiare tendenze di marginalizzazione dei soggetti minorili più disagiati, si manifestano tendenze a comporre classi scolastiche differenziate per criteri selettivi, diviene sempre più frequente la richiesta dell’intervento medico e farmacologico per contenere i portatori di “disturbo”, considerati più da sedare che da scolarizzare.
Il Decreto del Ministero della Salute del 22 luglio 2003 riporta tra gli psicofarmaci il metilfenidato (derivato anfetamico) prima inserito tra gli stupefacenti. Questo provvedimento, per come viene riproposto nelle scuole e nei servizi regionali, espone anche i bambini considerati per diverse cause “disattenti e iperattivi” al trattamento con psicofarmaci pesanti, come il Ritalin e altri, le contestate “pillole della tranquillità”.
Per questo abbiamo fatto appello al ritiro del decreto, come punta emergente di una problematica complessa, in cui è evidente il nesso che lega l’opposizione alle controriforme sullo stato sociale, la scuola e la ricerca alla battaglia per affermare le buone pratiche di salute mentale e diritto alla conoscenza.
Non vogliamo consegnare scuola, sanità e ricerca scientifica al mercato neoliberista e alle ideologie oscurantiste che ne sono espressione ed applicazione.
DOMENICA 20 MARZO 2005 – PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA – il mondo della scuola e della cultura medica democratica si incontrano, DALLE 9 ALLE 13 IN PIAZZA DEL COLOSSEO A ROMA.
Per rendere pubblica la solitudine di molti, per valorizzare gli ordini del giorno approvati su questi dal Comune e dalla Provincia di Roma, per vivere in diretta all’ombra del Colosseo la terapia della risata dei nostri medici clown, per testimoniare ed informare, per proporre, perché avere L’ARGENTO VIVO ADDOSSO può essere una ricchezza e non malattia da ghettizzare.

Alla manifestazione hanno già aderito:
i primi firmatari degli Ordini del Giorno del Consiglio Comunale e della Provincia di Roma: Consigliera Delegata Handicap Provincia di Roma On. Tiziana Biolghini, Consiglieri Comunali On.li A. Spera, M. Bartolucci, P. Sentinelli. Numerosi esponenti di amministrazioni locali, associazioni, forze politiche e sindacali.

Promuove il Coordinamento di Associazioni L’ARGENTO VIVO ADDOSSO
CGD (Coordinamento Genitori Democratici), Psichiatria Democratica, Federazione Associazioni “RiderePerVivere” (medici-clown), Alice nel Mondo, ASSUR (Associazione Scuola Università Ricerca), Comitato Difesa Servizio Sanitario Nazionale.


mer mar 16, 2005 12:05 pm
Messaggio 
Permettetemi alcune riflessioni:

1) il Ritalin è un ottimo farmaco per gli adulti e i bambini che sono affetti da sindrome da iperattività e deficit di attenzione (ADHD). Certo, va usato solo per chi serve, e nel dosaggio giusto, ma è l’abuso di un farmaco che va condannato, non il farmaco stesso! Altrimenti dovremmo togliere dal commercio gli antibiotici, l’aspirina… tutto, insomma, perché tutto può essere abusato!
2) L’ADHD ESISTE! E’ ovvio che non basta la mia testimonianza (ho avuto modo, con le mie figlie, di capire benissimo la differenza tra un bambino iperattivo e uno semplicemente molto vivace!), ma quelli che fanno le campagne contro il Ritalin omettono di dire che con la tomografia ad emissione di positroni (o la risonanza magnetica) si nota che nei casi di ADHD certe zone del cervello sono fisicamente alterate (più piccole o con funzionamento anomalo), così come si ha una produzione irregolare di due importanti neurotrasmettitori (dopamina e noradrenalina).
3) Il fatto che la diagnosi si basi solo sull’osservazione clinica e i comportamenti cosa significa? Che non esiste la patologia? Come si fa la diagnosi di autismo? Pensate forse che l’autismo non esista?
4) Al momento il Ritalin in Italia non è commercializzato. I centri abilitati a porre in Italia la diagnosi di ADHD sono i centri di riferimento regionali (centri neuropsichiatrici ad alta specializzazione individuati con l’aiuto delle Regioni). Se la diagnosi viene posta, il centro fornisce il Ritalin nel limite delle proprie disponibilità. Per il resto, i genitori debbono recarsi in Svizzera con il bambino (o al Vaticano, ma i prezzi sono alti) a fare convertire la ricetta. Comodo, vero, per famiglie già provate da questa diagnosi. Mia figlia ha solo 5 anni, ha anche la sindrome di down, e ho anche altre due bambine più piccole… che dite, è davvero comodo fare un salto in Svizzera!
5) Se a preoccupare la collettività per la commercializzazione italiana del Ritalin è l’abuso o la “libera vendita”, beh, la legislazione che prevede la prescrivibilità solo da parte dei centri di riferimento è talmente restrittiva che lo si può tranquillamente escludere. In più è previsto che i dati del paziente e la prescrizione vengano annotati nel Registro del Ritalin tenuto dall’Istituto superiore di Sanità, a fini di controllo e monitoraggio.
6) Il Ritalin, inoltre, non è prescritto a tutti i bambini ADHD, ma solo a quelli con grave compromissione funzionale a causa dell’ADHD (circa un terzo), e la terapia farmacologica è solo una parte dell’intervento, che è multimodale. L’intervento comportamentale e ambientale è sempre importante, ma non è sufficiente per tutti i bambini. Noi, prima di arrivare al Ritalin, abbiamo fatto da sempre controllo comportamentale e ambientale dell’iperattività, dato che la bambina è stata da sempre iperattiva.
7) La cura farmacologica è fondamentale per una parte di bambini iperattivi, che rischiano davvero di vedere compromesso il loro presente e le loro prospettive future. Il Ritalin è un farmaco davvero ottimo, e con scarsi effetti collaterali (che comunque vengono monitorati costantemente quando si inizia la terapia!!). Se quello manca o non è reperibile, vengono usati farmaci meno efficaci e con effetti collaterali peggiori come antiepilettici e antidepressivi.
8) Due indicazioni per chi voglia approfondire
9) http://www.aifa.it
10) http://www.aidai.org

A noi, a nostra figlia e alle sue sorelle il Ritalin ha davvero cambiato la vita, mai avrei sperato di ottenere tanto da un farmaco. Il bello è vedere che la bambina non è “sedata”, come dicono queste campagne, è semplicemente “serena”, attiva e non iperattiva, propositiva e non distruttiva… Io credo che mia figlia abbia davvero iniziato a godersi la vita da quando è stata curata con quello. Effetti collaterali: solo una lieve perdita di appetito, ma dopo un lieve calo ponderale all’inizio della terapia si è riportata al peso iniziale e adesso ha addirittura preso un kg!


lun mar 21, 2005 7:28 pm
Messaggio Qualche mia osservazione
Per quanto riguarda l'ADHD:
L'ADHD NON E' una malattia genetica e a parere mio e di moltissimi esperti non è nemmeno una malattia. Se fosse stata una malattia perchè i medici e psichiatri continuano a diagnosticarla con 10 domandine alla quale la maggiorparte dei bambini più vivaci risponde positivamente? Dovrebbe riuscire a diagnosticarla attraverso analisi o no??
L'ADHD può essere causato da vari fattori: alimentazione errata con prevalenza di zuccheri, intolleranze, allergie, da danni da vaccino o intossicazione da metalli pesanti ad esempio il mercurio, da infezioni celebrali ecc. ecc. (e questo potrebbe benissimo essere la causa delle alterazioni celebrali)
Un altro fattore che dubitiamo molto è il questionario che viene usato per diagnosticare l'ADHD. Vengono fatte 10 domande che sono riportate in un articolo sottostante, queste domande riportano comportamenti che fino a qualche anno fa venivano reputate come normalissimi comportamenti di un bambino. Quanti bambini stavano zitti e buoni a scuola? Io di certo no. Mi alzavo spesso dalla sedia, non ascoltavo i maestri e mi facevo distrarre dai giochetti invece di seguire le lezioni. Forse per questo sono affetta da ADHD? Forse per questo mi avrebbero dovuto imbottire di psicofarmaci quando ero piccola? Ora, ringrazio dio che ho avuto dei genitori capaci di comprendermi e sopportare la mia vivacità e le mie disattenzioni.

Ci sono anche dei bambini che sono eccessivamente vivaci oppure sembrano persi nei meandri dei pensieri. Una cosa che deve essere chiara è che noi siamo quello che mangiamo. Gli zuccheri hanno la capacità di rendere un bambino irriquieto e nervoso, specialmente se l'organismo del bambino non è capace di metabolizzarli. Anche il mercurio agisce al livello celebrale. Le amalgame, le vaccinazioni i pesticidi possono intossicare l'organismo di un bambino e portare a comportamenti che LORO hanno etichettato con disordini chiamati autismo e ADHD. Ma potrebbero essere semplicemente intossicazioni.

Riporto un paragrafo di un articolo chiamato ADHD, la sindrome inventatata:

"Non c'è alcuna prova scientifica oggettiva che la malattia esista. Al contrario, prove schiaccianti evidenziano che l'ADHD è stato inventato nel 1980 dall'Associazione Psichiatrica Americana allo scopo di rafforzare la posizione della sua fallimentare professione. Il mondo politico e economico hanno preso quasi immediatamente il comando, vedendo un modo per stanziare miliardi di dollari per farmaci e onorari professionali per "combattere " la nuova "epidemia". Leggendo qualsiasi cosa sull'ADHD, è essenziale tenere in mente un concetto fondamentale: l'ADHD non è un'entità medica: è politica e economica."
http://www.nopsych.it/modules.php?name= ... page&pid=4

Un altro aspetto da considerare è appunto l'efficacia del Ritalin come cura di una malattia che i grandi hanno inventato. Il RITALIN chiamato anche pillola dell obbedienza, per funzionare crea malfunzionamenti celebrali invece di aiutare i cervello a funzionare correttamente. Come la maggior parte dei farmaci, esso copre i sintomi invece di curare le cause, e ci sono numerosi studi che dimostrano che li copre anche male!

Numerosi studi dimostrano che il ritalin può portare al suicidio, depressione, ecc. Diventano dei piccoli robot nell'ambito sociale e a volte si svegliano un giorno e uccidono genitori, insegnanti o amici. Prova a leggere gli articoli di giornale. Quando in america un ragazzo sbrocca e fa una strage a scuola, nell'80% dei casi il ragazzo prendeva Ritalin o qualche altro psicofarmaco. Questo ci dovrebbe far riflettere.

Comunque al riguardo ti consiglio di leggere la nostra sezione Ritalin, dove trovarai una raccolta di articoli presi da fonti ufficiali:
http://www.laleva.org/it/psichiatria_e_ ... talin.html

Un altro sito con moltissime informazioni a riguardo:
http://www.nopsych.it/

oppure
http://www.laleva.cc/cura/cura.html

Il discorso è talmente grande che potrei continuare per ore. Inizia a leggere alcuni di questi documenti, se hai ancora domande sarò lieta di rispondere.

Amanda Adams


mar mag 03, 2005 5:48 pm
Messaggio parole facili
basta non avere un figlio con questo problema e si fa presto a scendere in piazza in difesa di chissà quale libertà.
C'è persino un sito che li definisce i bambini della luce o bambini indaco http://www.stazioneceleste.it/articoli/ ... hisono.htm
mah. A scrivere cazzate si fa presto.
Però vi capisco. Fino a due anni fa ero una mamma come voi, e puntavo il dito contro quei genitori snaturati che risolvevano i troppi impegni con una pillolina. Infatti ero io che andavo dallo psicologo convinta che i disagi di mio figlio dipendessero da me e da mio marito. Ci sono andata finchè le cose non sono diventate così gravi da farmi rendere conto che rivoltarmi come un calzino aveva solo attenuato e ritardato ogni cosa.
Mi viene da ridere leggendo "argento vivo addosso". Magari si trattasse di vivacità sana e serena. Mio figlio non ha un amico. E' difficile trattare con lui e più di chiunque altro a soffrirne è lui.
C'ho messo tanto, troppo tempo prima di capire cosa dovessi fare. Anche per colpa di persone come voi, che puntano il dito senza sapere alcunchè di ciò che stanno dicendo. Leggete un articolo ed improvvisamente esprimete i vostri "secondo me". A giudicare sono capaci tutti.
Perchè non mettete a disposizione il vostro tempo per stare un pò con questi bambini in modo da dare un pò di tempo libero ai loro genitori visto che la vita della famiglia inevitabilmente deve ruotare intorno a loro e ai loro bisogni? Magari vi rendereste conto di cosa significa. Magari imparereste a non giudicare così facilmente.


ven giu 24, 2005 12:18 am
Messaggio 
"""Un altro fattore che dubitiamo molto è il questionario che viene usato per diagnosticare l'ADHD. Vengono fatte 10 domande che sono riportate in un articolo sottostante, queste domande riportano comportamenti che fino a qualche anno fa venivano reputate come normalissimi comportamenti di un bambino. Quanti bambini stavano zitti e buoni a scuola? Io di certo no."""


quanta ignoranza. Il test che c'è sul sito del aidai è per sapere se il bambino può avere un problema di ddai. Chi lo può diagnosticare è soltanto un neuropsichiatra infantile che ha a che fare con questi bambini. Nessun altro può diagnosticarlo. Soltanto alcun asl competenti e specializzate hanno la possibilità qui in italia di prescrivere il ritalin. Non certo una psicologa a pagamento qualunque o un dottorino della mutua.
I test che fanno i neuropsichiatri sono molto più complessi. Non certo solo domandine ai bambini.
Tu non stavi zitta e buona a scuola. E ti odiavano tutti i tuoi compagni? Le maestre dovevano uscire dall'aula per prendere fiato per non perdere la pazienza? I tuoi genitori dovevano smettere di vivere la loro vita per poterti rendere meno difficile la tua? Dovevano continuamente chiedere scusa a qualcuno? Eri infelice? Piangevi perchè eri vittima e carnefice di te stessa?
Zitti e buoni. Beata ignoranza. A me basterebbe che fosse felice... sereno. Ma il primo a soffrire è proprio lui.


ven giu 24, 2005 12:29 am
Messaggio A VOLTE CI SONO PERSONE LUNGIMIRANTI
Sono d'accordo con Ly le persone parlano senza sapere un cazzo di quello che dicono. Ho un profondo disprezzo per essi, sono intransigenti e oscurantisti, cavalcano la tigre dell'ottusità e spesso si fanno condizionare da associazioni che se indagassero bene sono affiliate a quelle dei scientology.
Ho 40 anni son affetto da ADHD sin da piccolo. La maestra voleva farmi andare a finire alle differenziali, ero totalmente incapace di poter rispettare un ordine datomi. Se mi si imponeva qualcosa diventavo di una violenza inaudita. Eppure con fatica estrema e con un tutore costante sono riuscito a finire gli studi classici ( con differenze macroscopiche 9 in filosofia 4 in matematica ecc). Finchè un giorno non ho scoperto la fendimetrazina e da quel momento i miei problemi riguardo alla capacità di mantenere l’attenzione sono svaniti. Ora grazie a questi intolleranti che hanno chiesto il ritiro della sostanza dalle farmacie italiane sono ritornato nel buio precedente.
GRAZIE, GRAZIE........


ven lug 01, 2005 11:51 am
Messaggio Re: A VOLTE CI SONO PERSONE LUNGIMIRANTI
[quote="NOAIBANDA"]Sono d'accordo con Ly le persone parlano senza sapere un cazzo di quello che dicono. Ho un profondo disprezzo per essi, sono intransigenti e oscurantisti, cavalcano la tigre dell'ottusità e spesso si fanno condizionare da associazioni che se indagassero bene sono affiliate a quelle dei scientology.
Ho 40 anni son affetto da ADHD sin da piccolo. La maestra voleva farmi andare a finire alle differenziali, ero totalmente incapace di poter rispettare un ordine datomi. Se mi si imponeva qualcosa diventavo di una violenza inaudita. Eppure con fatica estrema e con un tutore costante sono riuscito a finire gli studi classici ( con differenze macroscopiche 9 in filosofia 4 in matematica ecc). Finchè un giorno non ho scoperto la fendimetrazina e da quel momento i miei problemi riguardo alla capacità di mantenere l’attenzione sono svaniti. Ora grazie a questi intolleranti che hanno chiesto il ritiro della sostanza dalle farmacie italiane sono ritornato nel buio precedente.
GRAZIE, GRAZIE........

Ps inoltre diffidate delle stupidaggini quando si dice che c'è una analogia tra ADHD computers televisione e dieta io sono nato nel 64 mio padre nel 1930 e tutti e due siamo affetti dalla stessa patologia ( a quell'epoca computer non ne esistevano e la tv face solo 7 ore di trasmissioni dopo le ore 17.00)


ven lug 01, 2005 2:44 pm

Iscritto il: dom nov 06, 2005 6:59 pm
Messaggi: 6
Località: varese
Messaggio forse non sai cosa fanno gli scientology
se pensi che l'unica soluzione hai problemi siano le pillole, beh ti assicuro che uno scientologo è la persona più competente nel campo della salute mentale

_________________
qualsiasi problema ho difficolta hai avuto, o stai avendo qualcosa si puo fare.


dom nov 06, 2005 7:13 pm
Profilo
Messaggio 
Sono il papa' di una bambina di 8 anni alla quale e' stata diagnosticata la ADHD. Quindi, secondo i criteri "coloriti" di qualcuno dei partecipanti a questo forum, dovrei sapere di cosa parlo.
Ebbene, piu' conosco la ADHD, piu' la vivo in famiglia, nei rendimenti scolastici e nei rapporti di mia figlia con i suoi coetanei e piu' mi rendo conto che essa non e' una malattia ma una semplice categoria di pensiero istituita da una scuola psichiatrica.
Ricordo ancora il primo colloquio con la neuropsichiatra infantile. Non avevo nemmeno finito di parlare, di raccontare, di esprimermi e tantomeno lo aveva fatto la mia bambina, che lei gia' mi sventolava sotto il naso la brochure ADHD, pubblicata da una importante casa farmaceutica tedesca. Inutile dire che tutti i test e le misurazioni fatte nei mesi successivi presso lo stesso studio medico, non hanno potuto che confermare la diagnosi dei primi dieci minuti di visita.
Ma da dove arriva la mia convinzione che la ADHD non esiste?
Beh, dal fatto che guardando e osservando mia figlia, rispondendo ai test e tarandoli sulla mia persona e sulla mia storia personale, mi sono convinto di avere anche io la ADHD! Di averla sempre avuta. Nonostante tutto ho avuto sempre buone performance a scuola, un sacco di amici che mi hanno tollerato molto bene, dei genitori magari un po' distratti che non si sono mai accorti del mio disagio, e sono riuscito a laurearmi con il massimo dei voti. Della mia ADHD non si sono accorti nemmeno gli ufficiali selettori medici dell'esercito che mi hanno lasciato fare l'ufficiale di complemento maneggiando, nella mia iperattivita', cannoni e granate.
Dire che non esiste l'ADHD non significa dire pero' che non esistono tutta una serie di disturbi e di anomalie che vengono raggruppate con questa terminologia. L'errore e' ritenere che tutte queste anomalie siano affini, di origine organica e curabili con un principio farmacologico, tra l'altro messo in seria discussione da fonte scientifiche attendibilissime. Come afferma la neuropsichiatra infantile di Empoli, della quale non ricordo il nome: e' stata creata una sola, univoca diagnosi sulla base degli effetti farmacologici di un solo principio. E' stato dato un unico nome (ADHD) a tutta quella serie di manifestazioni comportamentali che rispondono in maniera piu' o meno positiva ad un principio farmacologico.
Basta questo per capire che con l'ADHD c'e' qualcosa di sbagliato.


ven mar 10, 2006 10:56 am
Messaggio 
quanta ignoranza. Il test che c'è sul sito del aidai è per sapere se il bambino può avere un problema di ddai. Chi lo può diagnosticare è soltanto un neuropsichiatra infantile che ha a che fare con questi bambini. Nessun altro può diagnosticarlo. Soltanto alcun asl competenti e specializzate hanno la possibilità qui in italia di prescrivere il ritalin. Non certo una psicologa a pagamento qualunque o un dottorino della mutua.
I test che fanno i neuropsichiatri sono molto più complessi. Non certo solo domandine ai bambini.
Tu non stavi zitta e buona a scuola. E ti odiavano tutti i tuoi compagni? Le maestre dovevano uscire dall'aula per prendere fiato per non perdere la pazienza? I tuoi genitori dovevano smettere di vivere la loro vita per poterti rendere meno difficile la tua? Dovevano continuamente chiedere scusa a qualcuno? Eri infelice? Piangevi perchè eri vittima e carnefice di te stessa?
Zitti e buoni. Beata ignoranza. A me basterebbe che fosse felice... sereno. Ma il primo a soffrire è proprio lui.[/
quote]

Quoto tutto,l'ADHD esiste eccome! sarei molto felice se fosse solo un'invenzione delle case farmaceutiche!
E`stata diagnosticata a mio figlio dopo diversi esami, e sono convinta anche che sia una malattia genetica perche` ne sono affetta anch'io.
Stiamo valutando l'idea di intraprendere la cura col Ritalin,non perche`vogliamo drogare nostro figlio,ma perche`vogliamo sperare di aiutarlo.Solo chi vive questo problema puo`capire che sofferenza sia vedere un bambino con una intelligenza superiore alla media essere totalmente incapace di vivere una serena giornata a scuola,o di portare a compimento qualsiasi cosa intraprenda o instaurare un rapporto di amicizia con i coetanei.Questo a grandi linee,senza scendere nel dettaglio delle piccole cose quotidiane, che per i bambini sono normalmente fonte di gioia, e per mio figlio sono solo nuove frustrazioni e sofferenze.
Di me hanno sempre detto che avevo l'argento vivo addosso,che ero troppo impulsiva.Non sono mai riusciti a collegare "un'intelligenza del mio calibro"con i miei insucessi scolastici.Sono rimasta un mistero per genitori e professori,da bollare in mancanza di altra diagnosi come "sfaticata".Vi assicuro che ho dato interrogazioni da 8 dando appena un'occhiata al libro e interrogazioni da 2 stando sui libri intere giornate.Col risultato di essere sempre insicura su come sarebbe stata la mia giornata a scuola perche` tali risultati erano spesso fuori dal mio controllo anzi spesso erano inversamente proporzionali al mio impegno.
Non ho dimenticato cosa significa crescere con questo senso di impotenza e inadeguatezza e vorrei risparmiarlo a mio figlio.


dom mar 12, 2006 4:30 pm
Messaggio help
Vi prego di andare a vedere

http://www.tg5.mediaset.it/video/2006/0 ... 5936.shtml

la mia situazione è analoga

TAT.

aiutatemi non voglio che droghino i nostri figli.


ven mag 05, 2006 2:51 pm
Messaggio help
in questo forum troverete tutta la storia

http://www.papaseparati.it/forum/topic. ... IC_ID=3010

TAT

grazie


ven mag 05, 2006 2:53 pm
Messaggio help
Vedo che vi insultate,pensate sia propro il caso di fronte ad un argomento tanto delicato?

Vengo da una famiglia numerosa,da un piccolo paese dove ci conosciamo tutti.

Alle elementari facevamo a turno di 2 persone per volta costretti a stare in piedi a faccia al muro dal maestro in castigo.E noi ridavamo eccome se ridavamo,poi il maestro girava le spalle e alcuni buttavano sedie e banchi dal balcone,io ricordo che mi arrampicai al canestro le maestre del doposcuola piansero disperate dalla paura,avevano un bel chiamare i miei per un colloquio,i miei genitori potevano solo occupare il tempo per lavorare come dannati e sfamare 6 figli.

Ricordo che tirai la scopa nelle gambe dela professoressa perche aveva rimproverato un mio compagno senza motivo (per me).

Quando c'era la neve era più quella dentro le aule che fuori.

i banchi li usavamo come pedana per ballare e saltare.

Ma il mio caro maestro ora scomparso pultroppo,mi ha insegnato tante cose e non lo dimenticherò mai.Anche se al suo funerale non andò nessuno quasi.

Mi spiegate perchè a mio figlio che a squola ha tagliato un ciuffo di capelli alla compagna ed ha spaccato tutto perche non gli avvicinano suo padre Lo debbano riempire di psicofarmaci?

Dite ciò che volete ma faccio un casino,una guerra!

Non drogate i nostri figli

Tat


ven mag 05, 2006 3:40 pm
Messaggio quando è troppo è troppo
AIUTO !!! MAESTRA IN PERICOLO!!! PERCHé RAGIONARE E ESSERE COMPRENSIVE MI HA PORTATO UN FALLIMENTO GIGANTESCO?? : :roll: ](*,) roll:
ly ha scritto:
"""Un altro fattore che dubitiamo molto è il questionario che viene usato per diagnosticare l'ADHD. Vengono fatte 10 domande che sono riportate in un articolo sottostante, queste domande riportano comportamenti che fino a qualche anno fa venivano reputate come normalissimi comportamenti di un bambino. Quanti bambini stavano zitti e buoni a scuola? Io di certo no."""


quanta ignoranza. Il test che c'è sul sito del aidai è per sapere se il bambino può avere un problema di ddai. Chi lo può diagnosticare è soltanto un neuropsichiatra infantile che ha a che fare con questi bambini. Nessun altro può diagnosticarlo. Soltanto alcun asl competenti e specializzate hanno la possibilità qui in italia di prescrivere il ritalin. Non certo una psicologa a pagamento qualunque o un dottorino della mutua.
I test che fanno i neuropsichiatri sono molto più complessi. Non certo solo domandine ai bambini.
Tu non stavi zitta e buona a scuola. E ti odiavano tutti i tuoi compagni? Le maestre dovevano uscire dall'aula per prendere fiato per non perdere la pazienza? I tuoi genitori dovevano smettere di vivere la loro vita per poterti rendere meno difficile la tua? Dovevano continuamente chiedere scusa a qualcuno? Eri infelice? Piangevi perchè eri vittima e carnefice di te stessa?
Zitti e buoni. Beata ignoranza. A me basterebbe che fosse felice... sereno. Ma il primo a soffrire è proprio lui.
Cita:
Codice:
[color=violet][/color][size=18][/size]


gio mag 25, 2006 10:48 am

Iscritto il: lun mag 07, 2007 9:31 pm
Messaggi: 7
Messaggio Re: Ritalin
Ciao a tutti,
per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento non posso non postare un articolo molto ben fatto preso da wikipedia.
it.wikipedia.org/wiki/Metilfenidato
Saluti a tutti.

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sab mag 27, 2017 8:51 am
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