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 Conferenza Nuove Energie 2005 - Grottammare 23/23 Aprile 
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Messaggio Conferenza Nuove Energie 2005 - Grottammare 23/23 Aprile
TERZA CONFERENZA NAZIONALE SULLE NUOVE ENERGIE 2005

GROTTAMMARE 23/24 APRILE 2005

- situazione energetica globale sempre peggiore (prezzo petrolio - kioto)


Ce ne accorgiamo sempre di più, il nostro modello energetico ha i giorni contati, non è bello fare la parte di: "quelli che l'avevano detto " ma non possiamo esimerci dal considerare come già dalla prima edizione della conferenza nazionale sulle nuove energie avevamo lanciato l'avvertimento su quanto sarebbe presto successo. Le nazioni emergenti chiedono la loro parte di energia e di petrolio ce ne sarà sempre meno. Su tutto questo, come aggravante per il nostro paese, si sovrappone la avvenuta operatività del protocollo di Kioto che obbliga il nostro paese ad adeguarsi in condizioni proibitive dal punto di vista economico mentre sarebbe bastata una programmazione oculata nello sviluppo di soluzioni energetiche alternative negli anni passati e tutto questo si sarebbe potuto evitare. In ogni caso la realtà va affrontata per quello che è e non per quello che ci piacerebbe che fosse.

- evitare di cedere allo sconforto ed all'improvvisazione

C'é bisogno di rimboccarsi le maniche e lavorare per progettare un futuro diverso al riparo dal clima attuale che fa di tutto per spingere l'opinione pubblica su una china di visioni fosche e senza via di uscita.
Certo in questo momento sarebbe facile puntare il dito e lanciare accuse nei confronti dei potentati economici, sarebbe facile implorare una qualche soluzione dall'alto che venga in nostro aiuto ma non ci servirebbe a niente.
Le soluzioni si realizzano individuando le "cose che servono" e mettendole in pratica.

-le grandi opportunità

Ad osservarla bene, anche questa, come tutte le epoche di transizione, offre incredibili opportunità per chi ha la capacità di individuarle e di coglierle. E' in epoche come questa che può nascere un nuovo modo di vedere le cose, visti i fallimenti del precedente modello. E' in epoche come queste che avvengono le grandi rivoluzioni culturali.
Nel nostro caso ci troviamo alle soglie della prossima "rivoluzione energetica" che porterà con se profonde revisioni del nostro concetto di civiltà a partire da come interpretiamo il mondo intorno a noi, la materia, l'energia, la vita e l'essere umano. Nasceranno nuovi stili di vita a partire da come vivremo e dove vivremo, e per finire, verrà profondamente rivisto il concetto di civiltà al servizio dell'economia forse fra i principali responsabili del degrado umano ed ambientale che ci circonda.

- i protagonisti del cambiamento

Tutta questa trasformazione potrà essere al servizio dell'umanità o contro di essa a seconda di chi saprà cogliere il momento per diventarne protagonista.

Ci sono infatti alcune realtà che rischiano di essere profondamente danneggiate dal cambiamento e che invece hanno tutte le carte in regola e le opportunità per giocare un ruolo fondamentale.

Stiamo parlando del mondo delle piccole e medie imprese, il tessuto economico fondamentale del nostro paese, che se saprà rendersi protagonista delle inevitabili innovazioni nel campo della produzione di energia, e delle nuove tecnologie ad essa connesse, potrà produrre effetti realmente e positivamente rivoluzionari nello sviluppo del futuro modello di civiltà.

Non viviamo nel mondo delle fiabe, in questi tempi, se un cambiamento deve avvenire non avviene perché "così sarebbe giusto " ma semplicemente perché "conviene". Prendiamo atto di questa dinamica e constatiamo però che il concetto di "convenienza " non trova tutti allineati verso i medesimi obiettivi. Le stesse dinamiche del mercato fanno si che gli interessi della multinazionale non coincidono più con quelli della piccola e media impresa, assistiamo ad un vero e proprio "conflitto di interessi " nei quali per non venire strangolate dalle strategie delle "corporations" le piccole realtà dovranno prendersi la responsabilità ed il rischio di imboccare strade nuove per soddisfare davvero la futura fame di energia che il "sistema " cerca di prospettarci.
La buona notizia è che questa sfida la possono davvero vincere ed è nostra ferma intenzione fare la nostra parte per offrire loro gli strumenti per riuscirci.

In tutto questo l'opinione pubblica gioca un ruolo essenziale ed a questo proposito la conferenza di quest'anno cerca di offrire soluzioni che possono stimolare davvero la "domanda " di innovazione nel campo delle soluzioni per produrre energia al fine di dare alle aziende che sapranno cogliere questo fermento un valido "bacino di utenza" con il quale rapportarsi.

Essere presenti alla conferenza è già un primo passo, un primo segnale di presa di coscienza da parte di tutti i diretti interessati della futura "rivoluzione energetica" di tutti coloro che non vorranno subirla ma utilizzarla per prospettare un futuro veramente migliore alle prossime generazioni.

-prospettive di sviluppo sul territorio

Sin dall'inizio del progetto sulle Nuove Energie il territorio del Piceno a cominciare dal comune di Grottammare si è da sempre dimostrato estremamente sensibile all'argomento puntando, come noi dell'Osservatorio Nazionale Nuove Energie , alla potenziale carica di "innovazione e soluzione" che l'argomento poteva portare alla vita di tutti noi.
In questo progetto è andato crescendo anche il coinvolgimento della provincia di Ascoli Piceno e di un folto nucleo di imprenditori nel settore delle alte tecnologie e della produzione e gestione di risorse energetiche presenti sul territorio. Ora dopo 3 anni di assidua progettazione e messa a punto è incominciato un concreto programma di ricerca innovativo che vede la partecipazione dell'Osservatorio Nazionale Nuove Energie e del nucleo di imprese più ricettive all'innovazione presenti sul territorio. Il progetto si chiama Energy Lab e si propone di esplorare territori scientifici particolarmente innovativi e controversi al di la di preconcetti o di paradigmi scientifici che possano agire come freno alle idee, per testare e individuare soluzioni realmente "nuove e risolutive " per la produzione o il miglioramento dell'efficienza nelle soluzioni energetiche.

Il programma di ricerca è inserito in un più ampio modello di sviluppo integrato per lo sviluppo del territorio nel campo delle alte tecnologie e della produzione e gestione ottimizzata dell'energia.

Il modello prevede il programma Energy Tek per lo sviluppo integrato delle imprese nel settore ed Energy Net per la messa a punto di un attività di distribuzione capillare di tecnologie e di applicazioni a partire da iniziative per il risveglio della consapevolezza sull'argomento, in modo che gli utenti siano al tempo stesso i protagonisti del prossimo rinnovamento energetico.

- La conferenza

Venendo alla conferenza di quest'anno abbiamo puntato ad una presentazione estremamente concreta delle tecnologie possibili da subito per venire incontro alle problematiche che riscontriamo tutti nel nostro rapporto con l'energia.
Con il prezzo del carburante salito alle stelle è bene cominciare a guardare in modo diverso il motore della nostra auto o il riscaldamento domestico, a questo proposito abbiamo ben due relazioni che offriranno spunti ed osservazioni concrete per l'utilizzo intensivo di combustibili alternativi al petrolio, possibilmente di origine biologica.
Le tecnologie solari a concentrazione stanno offrendo interessanti sviluppi applicativi al di fuori dai monopoli mondiali che controllano il mercato mondiale del silicio da utilizzare nella tecnologia fotovoltaica. A questo proposito presentiamo una interessante esperienza applicativa di questa tecnologia che offrirà concreti spunti a quanti vorranno finalmente utilizzare l'immenso potenziale dell'energia del sole.

Sul piano delle sperimentazioni abbiamo proseguito il progetto lanciato con grande successo nella precedente edizione della conferenza. Si parla chiaramente dei rivoluzionari orizzonti offerti dagli studi sulla fusione fredda e la fisica dello stato solido. A questo proposito abbiamo allargato l'orizzonte oltre i nostri confini e abbiamo ottenuto il contributo di uno dei massimi esperti internazionali sull'argomento: il prof. Peter Gluck dalla Romania, relatore della associazione mondiale di fisica della materia (iscmns).
Lo scopo è quello di uscire dalla fase puramente sperimentale per prospettare concreti scenari applicativi a questa tecnologia sulla quale ci stiamo solo affacciando e che potrà rappresentare una concreta soluzione alla fame di energia del pianeta.


Per ulteriori informazioni e per il programma della conferenza:

Vedete il Sito dell'Onne:

http://www.onne.it/home.htm

(clickare su "Magazine" in alto a destra)

_________________
.

Sepp Hasslberger

http://blog.hasslberger.com/

http://www.newmediaexplorer.org/sepp/


dom apr 10, 2005 2:28 pm
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