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 Procedura per eseguire il test pyroluria 
Autore Messaggio

Iscritto il: ven gen 28, 2005 5:26 pm
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Messaggio Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao,
finalmente ho ottenuto l'indirizzo dell'unico laboratorio di mia conoscenza che esegua il test kryptopyrroles per determinare la presenza di pyroluria.
Rispondo qui ai tanti che mi hanno chiesto questo tipo di informazioni anche via email.

Di seguito le istruzioni su come raccogliere, conservare e spedire il campione di urina e dove mandarlo.
Il procedimento è molto più semplice di quello che sembra, bisogna solo attenersi scrupolosamente ai vari passi.
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Su alcuni siti consigliano di sospendere l'assunzione di ogni supplemento (vitamine, minerali, olii, aminoacidi, enzimi ecc.) 3 giorni prima della raccolta del campione di urina, su altri consigliano una settimana prima.
Va raccolto a stomaco vuoto, la prima urina appena scesi dal letto al mattino.
Il contenitore e' una provetta (in plastica di solito) contenente una polvere conservante (in Italia penso si possa trovare in farmacia, chiedere specificatamente "provetta per raccolta campione di urina"). Il conservante è acido ascorbico e se non è presente nella provetta dovete aggiungerlo voi.
Comprate acido ascorbico in polvere in farmacia e aggiungete alla provetta un ottavo di chucchiaino da tè al suo interno prima di prendere il campione di urina.

Appena riempita la provetta bisogna avvolgerla in carta d'alluminio (quella per alimenti va benissimo) per evitare l'esposizione alla luce in quanto questo può alterare i risultati.
La provetta col campione va congelata in freezer fino al momento della spedizione che deve avvenire nel più breve tempo possibile dalla raccolta.

Procurarsi del ghiaccio secco o prodotti similari per mantenere la temperatura del campione bassa da mettere nella busta.

Scaricare il modulo ESSENZIALE da compilare e spedire in busta assieme al campione a questo indirizzo Internet: http://www.biolab.co.uk/docs/requform.pdf
Nel modulo vengono richiesti i dati anagrafici e i dati della carta di credito per eseguire il pagamento di £13 (circa 19 euro) che verranno addebitati direttamente in carta.
Sono tutt'ora cliente di questo laboratorio e posso garantire sull'assoluta onestà che lo contraddistingue. Ci tengo a precisare che non ho nessuna commissione o vantaggio attraverso questa operazione di pagamento che avviene direttamente fra cliente e laboratorio.
Oltre ai dati personali e della carta, fare un V sulla casella riguardante l'esame KRYPTOPYRROLES sotto la voce OTHER TESTS a pagina 2 del modulo.

Nel modulo vengono chiesti anche i dati del proprio medico. Questo è un punto delicato.
La legge britannica impedisce al laboratorio di spedire direttamente i risultati ai pazienti. Tali risultati devono giungere nelle mani del medico di famiglia.
Visto che il medico di famiglia con tutta probabilità non avrà mai sentito parlare di pyroluria e se gli menzionerete i kryptopyrroles vi guarderà come se stiate parlando di qualche civiltà marziana, consiglio di stare sul vago, semplicemente ditegli che avete fatto un esame in una clinica privata e che farete recapitare i risultati direttamente a lui. Chiedetegli di conservarli per poterne dicutere assieme in un secondo tempo.
La cosa più importante per voi al momento è avere un minimo indizio per sapere se siete pyrolurici o meno, tutto il resto lo potrete discutere col vostro medico a tempo debito.

Inbustare il tutto e spedire col metodo più veloce (possibilmente nei mesi invernali o di notte per assicurare una migliore conservazione) a questo indirizzo (informarsi anche presso i corrieri che offrono il servizio di spedizione merci refrigerate):

BIOLAB MEDICAL UNIT
9 Weymouth Street
London W1W 6DB
England
UK


Telefono: (+44) 020 7636 5959
Fax: (+44) 020 7580 3910
Email: info@biolab.co.uk
Internet: http://www.biolab.co.uk

-------
Il costo del test è di 13 sterline inglesi, equivalenti a circa 19 euro.
I risultati arrivano via posta qualche giorno dopo, di solito sono piuttosto veloci.

Un risultato negativo può significare che il campione è stato alterato durante il trasporto. Mi rendo conto che Londra non è la destinazione più comoda dove spedire il campione dall'Italia, ma è l'unico laboratorio di mia conoscenza che esegua questo esame.
Proprio perchè il campione è così suscettibile ad alterazioni consiglio di eseguire il test almeno 2 volte a distanza di qualche settimana per essere certi dei risultati.

Scriverò presto come interpretare i risultati.

Vorrei sottolineare ancora l'estrema importanza del test per determinare la presenza di pyroluria. Chiunque abbia una storia di alcolismo, schizofrenia, depressione, disturbo bipolare, autismo, disturbi comportamentali, disturbi dell'attenzione, stanchezza cronica ecc. (vedi sintomi su questo forum: http://www.laleva.cc/phpBB2/viewtopic.p ... 28be666a90) è fortemente consigliato a fare il test.
Pyroluria è molto comune e può essere la risposta a tanti quesiti.
-------

Il laboratorio mi ha anche dato il protocollo da seguire per eseguire il test kryptopyrroles. Questo è a disposizione su richiesta da parte dei laboratori interessati ad eseguire il test.

Spero di trovare quanto prima un laboratorio in Italia disposto a farlo.

Cordiali saluti
paolo


gio gen 12, 2006 5:00 pm
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Iscritto il: ven mag 09, 2008 12:15 am
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao..... sono elisa una biologa laboratorista, sono interessata all'argomento criptopirroluria e quindi determinazione della concentrazione di pirroli nell'urina; mi sto interessando presso diversi centri per capire eventualmente se viene eseguita questa determinazione, sino ad oggi non ho trovato nessuno che sia in grado di dirmi se esista un laboratorio che la esegue.
Paolo ha scritto che ha il protocollo con la metodica specifica e le indicazioni per l'esecuzione del test, postreste spedirmene una copia in modo che ne possa prendere visione e fare eventualmente considerazioni utili per poter valutare la possibilità di poterla applicare?
questo è il mio indirizzo:
postaeli2007@gmail.com

un saluto e a presto


ven mag 09, 2008 12:39 am
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Elisa,

Purtroppo anch'io, nonostante le molte emails e telefonate, non ho trovato nessun riscontro in Italia per quanto riguarda laboratori che eseguano il protocollo per criptopirroli.

Il documento che mi chiedi lo trovi riportato qui: viewtopic.php?f=1&t=169

Mi piacerebbe molto avere un tuo commento su questo documento e sapere anche come mai sei interessata a pyroluria.

Ti chiederei ti restare "collegata" al nostro forum in quanto il tuo aiuto potrebbe essere molto importante. Sarebbe davvero un gran risultato avere un laboratorio anche in Italia che esegua questo test.

Se hai bisogno di qualsiasi supporto non esitare a chiedere :)

A presto
paolo


ven mag 09, 2008 2:50 pm
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Iscritto il: ven mag 09, 2008 12:15 am
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Paolo e ciao a quanti mi leggeranno.

Intanto mi presento un po’ meglio.
Sono come ho già detto una biologa di laboratorio di patologia clinica con esperienza pluri ventennale anche nel settore della biochimica clinica che è quella branca che riguarda l’argomento che qui viene trattato; lavoro attualmente presso una azienda ospedaliera in provincia di brescia.

Mi sono avvicinata a questo argomento poiché in questi ultimi anni ho vissuto in modo indiretto, ma ugualmente molto vicino, i problemi di tipo neuropsichiatrico; ed è stato proprio nello scambio di informazioni con persone che vivevano le stesse esperienze che sono venuta a conoscenza di questo link e dell’argomento trattato.

Detto ciò passerei ad esporti le mie opinioni che si possono poi ridiscutere e rivalutare assieme a quanti ne fossero interessati.
Innanzitutto ti dico che è praticamente impossibile sapere se esiste uno o più laboratori in italia che eseguono il test poiché non esiste un elenco ufficiale informatizzato degli esami eseguiti per laboratorio, da consultare; ti dirò che ne io ne i miei colleghi che lavoriamo nel settore da anni non abbiamo mai sentito parlare di questo test.
Ho valutato la metodica che viene applicata presso il biolab medical unit di londra; a parte alcune cosette che sono ancora da chiarire (ho fatto richiesta al biolab di protocollo aggiornato) non mi sembra che sia particolarmente complessa, insomma si potrebbe anche fare con non senza alcune difficoltà che però non ti sto ad elencare per ovvi motivi.
Al di là della fattibilità del test è necessario un consenso della direzione all’implementazione di nuove metodologie, anche questa cosa non è insormontabile, ma questo per dire fin da subito che non voglio creare false illusioni promettendo cose che non sono del tutto dipendenti dalla mia volontà o sotto il mio controllo.
Per dirti, sarebbe di fondamentale importanza sapere quale potrebbe essere quantitativamente la richiesta del test; ti dico dei numeri a caso per farti un esempio: per 100 campioni posso impiegare risorse di personale e strumentazioni, per 3 campioni no! Quando vado a parlare con la direzione devo portare dei numeri.
I medici della medicina tradizionale non hanno a quel che mi risulta la necessità di far eseguire la ricerca dei pirroli urinari, loro non li richiederanno; qui vicino ho 3 neuropsichiatrie più un ospedale psichiatrico giudiziario ma mai nessuno mi ha parlato di pirroli!!!! Da quel che ho capito solo i medici di medicina ortomolecolare potrebbero essere interessati e i pazienti stessi che si vogliono autocontrollare, ma come fare per avere una cifra orientativa???

Poi, e qui mi fermo per il momento, avrei bisogno di sapere quale laboratorio esegue il test a Parigi perché vorrei farmi mandare anche il loro protocollo per confronto.

Un saluto a tutti

Paolo, io resto “collegata” per qualsiasi cosa, ovviamente di mia competenza
Ciao e a presto
elisa


lun mag 12, 2008 12:01 am
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Iscritto il: ven gen 28, 2005 5:26 pm
Messaggi: 178
Località: Edinburgh
Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Elisa, grazie per il tuo intervento.

Per prima cosa vorrei porre l'accento sull'importanza del tuo coinvolgimento sull'argomento della piroluria. Sono anni che cerco, principalmente attraverso questo forum, di divulgare più informazioni possbili al più vasto numero di persone possibile e penso di aver ottenuto dei buoni risultati in quanto parecchie persone, nel corso degli anni, hanno trovato giovamento nelle soluzioni qui proposte.
Uno dei degli scopi principali di questo forum era per me, oltre ad aiutare e a dare una possibile indicazione a chi potrebbe averne bisogno, trovare persone del settore che si interessassero a questo argomento, portando avanti studi e ricerche in questo campo. Uno degli anelli più importanti è riuscire a proporre a pazienti italiani la possibilità di eseguire il test senza dover mandare il campione a Londra o Parigi, rendendo la cosa più semplice e accessibile.

Chiedendomi una stima sul numero di persone che potenzialmente potrebbero essere interessate ad essere testate per i kriptopirroli metti il dito proprio sul problema centrale. Il problema, come giustamente evidenzi tu, è che non esiste conoscenza di questa patologia da parte dei medici "convenzionali", quindi le persone non sono informate e indirizzate in questa direzione quando, giustamente, ricorrono al medico perchè si sentono male. Se i medici fossero a conoscenza di piroluria questo forum non avrebbe motivo di esistere.

Per darti un'idea fin'ora circa una trentina persone mi hanno chiesto come fare per avere il test fatto e molti di loro lo hanno fatto attraverso il BioLab di Londra. So che è un numero probabilmente inadeguato per istituire tale servizio, secondo quello che hai scritto nel tuo ultimo post.
In effetti, in linea teorica, non ha alcun senso darsi da fare per avere un laboratorio che esegue un test che nessuno richiede perchè la patologia non è conosciuta e quindi non richiesta. Però sono convinto che se un solo laboratorio eseguisse il test, dimostrando quindi scientificamente che la piroluria esiste, potrebbe inizialmente avviare una reazione di interesse da parte di qualche medico e pian piano diventare un soggetto di discussione molto più ampia di quanto non sia ora. Questo potrebbe avviere quel processo che tutti ci auspichiamo prima o poi succeda, ovvero portare piroluria ad essere considerata dalla medicina "convenzionale". Questo sarebbe ovviamente un risultato eccezionale, una vera guerra vinta e metterbebe l'Italia in pole position su questo argomento, secondo me destinato ad esplodere.

Quindi non penso che inizialmente l'offrire il test nel ventaglio di esami porterebbe un laboratorio alla ricchezza (anche perchè il test è piuttosto economico), ma penso che sarebbe una cosa che potenzialmente potrebbe non solo aiutare parecchie persone, probabilmente in numero crescente, ma soprattutto aiutare quel lento processo di riconoscimento ufficiale della patologia. Purtroppo non sono un esperto nel campo dell'amministrazione di un laboratorio, ma con un pò di lungimiranza potrebbe anche essere visto come un investimento a lungo temrine che, con poche risorse, potrebbe portare ad una maggiore divulgazione della patologia e di conseguenza ad un introito futuro non indifferente in quanto, come sai, non esistono altri laboratori che possano coprire questa richiesta.
Idealmente si potrebbe pensare di creare del materiale divulgativo per far conoscere ai dottori che usufruiscono dei servizi del laboratorio di questo nuovo test a disposizione e insinuare in questo modo il desiderio da parte loro di approffondire questo argomento. Anche un solo dottore che decidesse di approffondire sarebbe un rislutato incredibile.
In questo caso sarei a totale disposizione per creare il materiale necessario a questo scopo o per elaborare qualsiasi altra strategia per cercare di divulgare la conoscenza di piroluria. Di professione faccio il web designer. Si potrebbe pensare di aggiornare il vostro sito se ne avete uno o crearne uno ad hoc per spiegare di cosa si tratta.

Un altro fattore da tener da conto è l'alto numero di persone potenzialmente interessate ad avere un laboratorio per il test KP in Italia nella sfera dei genitori di bimbi autistici. Come saprai piroluria e autismo sono strettamente correlati e il livello di piroluria riscontrato in un altissimo numero di bambini autistici è spesso elevatissimo, rendendo questa patologia un elemento chiave nella strada del miglioramento e della ricerca. Non sai quanti genitori di bimbi autistici sarebbero interessati ad avere un laboratorio in Italia per testare il livello di KP. Questo è anche un esame che viene suggerito di eseguire periodicamente, quindi ci sarebbe anche la possibilità di avere un vasto numero di utenti "fissi". Ho contatti abbastanza stretti con questo forum e ti assicuro che è una comunità molto ampia, informata e agguerrita.
Ti suggerirei di dare un'occhiata al sito dei genitori contro autismo: http://www.genitoricontroautismo.org/

Ritengo davvero importantissimo che tu mi abbia contattato. Con l'intenzione e la determinazione giuste potrebbe essere l'inizio di un qualcosa che potrebbe davvero fare la differenza in questo campo, una differenza che potrebbe anche segnare un grosso cambiamento a livello medico in quanto metterebbe sotto il riflettore l'importantissima questione della malnutrizione come causa di moltissime condizioni fisico-psichiche. Soprattutto eviterebbe a tante persone di evitare il calvario di una terapia inadeguata da psicofarmaci.

Il fatto che tu sia arrivata a questo forum è già un fatto importante perchè significa che hai trovato questo argomento interessante o potenzialmente interessante.

Per quanto riguarda il laboratorio di Parigi qui trovi i dettagli:
viewtopic.php?f=1&t=458&hilit=parigi

Potresti trovare interessante anche questo laboratorio olandese:
http://www.keac.nl/ekeac.htm

Resto a totale disposizione per qualsiasi aiuto o desiderio di discutere e ti faccio i complimenti per l'ottimo lavoro che stai facendo.

Ciao
paolo


lun mag 12, 2008 12:32 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Paolo……complimenti a te!! per il link, per gli argomenti trattati e soprattutto per la determinazione che hai nel perseguire gli obiettivi…..le motivazioni che ti sostengono sono forti!!

Ho considerato i vari aspetti della questione e grazie anche alle argomentazioni che hai sostenuto nel tuo ultimo intervento penso di poter affermare che, se non incapperò lungo il percorso in problematiche insuperabili e su questo posso dire di essere non a sproposito ottimista, mi darò da fare per portare a termine il progetto; in caso contrario non potrò far altro che dire “almeno ho provato!!”

Sulla tempistica e sulle possibili tecniche per la divulgazione ne discuteremo più avanti; ora invece mi interesserebbe avere un contatto con un medico italiano (medico nutrizionista, specialista di medicina ortomolecolare) che sia interessato alla KP perché forse da questo riuscirei a capire meglio l’interesse che può esserci riguardo a questa tipologia di esami, sapere inoltre se esiste un’associazione o società scientifica attraverso la quale “comunicare e informare” ed infine ottenere indicazioni relative a lavori specifici pubblicati su riviste scientifiche che mi servirebbero da supporto documentale.
Se sai chi indicarmi… bene! altrimenti chiedo cortesemente di essere contattata da chi direttamente o indirettamente legge o viene a conoscenza di questa mia richiesta e pensa di potermi dare questo tipo di supporto.

Le motivazioni che mi spingono in questa direzione sono solo personali, non lavoro in un laboratorio privato ma in un laboratorio del servizio sanitario nazionale pertanto non ho personalmente alcun ritorno economico.

Ti lascio il link da visionare dell’azienda presso cui lavoro http://www.aod.it

In prima pagina centralmente c’è indicato il sito “Dipartimento di Medicina di Laboratorio” se accedi a quest’area troverai la Carta dei Servizi dei Laboratori di Patologia Clinica. Tre Laboratori distribuiti sul territorio coordinati dallo stesso Direttore.
L’azienda è certificata secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000, inoltre i Laboratori hanno ottenuto a novembre del 2007 anche la certificazione ISO 15189:2003 che è specifica per i Laboratori di Analisi; tutto questo per dirti che il nostro obiettivo principale è quello di soddisfare le esigenze dell’utenza fornendo esami controllati e di qualità. Per gli aggiornamenti ed eventuali modifiche del sito utilizziamo la collaborazione del servizio di Informatica Aziendale.

Ci sentiamo prossimamente per aggiornarci
Se hai bisogno di ulteriori informazioni chiedi pure

A presto
elisa


mer mag 14, 2008 12:36 am
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Elisa,

È stato davvero un piacere leggere il tuo ultimo post! Devo dire che a determinazione anche tu mi sembri messa bene!

Il fatto che hai deciso di portare avanti questa ricerca mi rende davvero felice. Ho aspettato per anni di avere un riscontro di questo tipo e sono davvero convinto che possiamo fare molto.

Per quanto riguarda il contatto con un medico italiano che si occupi di piroluria posso fare una ricerca e saperti dire entro breve tempo. Fino ad ora per me è stato molto difficile trovare qualche medico (convenzionale o alternativo) che fosse al corrente di questo problema, ma penso per lo meno di poterti dare dei nominativi di persone potenzialmente coinvolte.
Lo stesso vale per i lavori specifici che trattano questo argomento. Ho parecchio materiale qui e devo riordinarlo per passarti le cose più significative. È praticamente tutto in inglese, spero vada bene lo stesso. Devo dire che non è facile comunque trovare materiale su questo argomento pubblicato su riviste scientifiche tradizionali per il motivo che sappiamo, ma penso di riuscire a trovare qualcosa di utile o per lo meno mandarti dei documenti che possano avvalorare l'esisteza della piroluria. Purtroppo la mia conoscenza sull'argomento si ferma quando si comincia ad entrare in campo strettamente chimico, biochimico ecc.

Per quanto riguarda trovare associazioni o società scientifiche da usare come veicolo per divulgare l'argomento direi che è la probabilmente la parte più ardua, essendo piroluria totalmente ignorata dalla "comunità scintifica convenzionale". Come ti dicevo secondo me sarebbe un ottimo tentativo creare un ponte fra questa nostra iniziativa e l'associazione di genitori di bambini autistici, i quali sono al corrente di piroluria e sono in contatto con autorità e medici a livello mondiale.

I tre siti da cui partire sono:
http://www.ippocrates.it/ (con forum)
http://www.autismoparliamone.org/
http://www.genitoricontroautismo.org/

Il mio suggerimento è di scirvere ai direttori di queste associazioni spiegando bene l'intenzione e postare lo stesso sui forum per aprire le porte anche ai genitori. Sono sicuro che, essendo a conoscenza dell'importante relazione fra autismo e piroluria, avrai un riscontro molto forte da parte loro e probabilmente ti aiuteranno a capire meglio la portata della domanda per questo test e la sua importanza.
Se hai poco tempo o altro, posso farlo io dando il tuo contatto.

Sarebbe anche interessante creare un Blog per registrare le tappe di questo percorso che stiamo cominciando. Potrebbe essere una sorta di diario dei progressi e potrebbe rappresentare un ulteriore strumento per la divulgazione, o semplicemente aprire una nuova discussione in questo forum che possiamo usare come raccoglitore di documenti, informazioni, links ecc.

Mi faccio vivo al più presto con le informazioni che mi hai chiesto.

Ti ringrazio ancora per la tua splendida disponibilità, non sai cosa questo significhi per me :)

Ciao
paolo


mer mag 14, 2008 5:09 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
ciao paolo
un messaggio veloce
non preoccuparti per gli articoli, lascia perdere, faccio io con la bibblioteca on line
a presto
elisa


gio mag 15, 2008 11:14 am
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Elisa,

Ti riporto qui alcune informazioni che spero troverai utili. Mi scuso per il disordine con cui ti bombardo di informazioni, ma per me tutto questo è un enorme puzzle con tantissime tessere da sistemare.

Mi dovresti dire se il materiale in inglese è ok per le tue ricerche. Ti dico subito che in italiano ho trovato 1/100 di quello che ho trovato in inglese. Basta che dai un'occhiata a google per rendertene conto. Mi scuso anche per eventuali errori di sintassi soprattutto su certi termini strettamente medici per due ragioni: non sono un medico e ho approffondito questo argomento al 99% in inglese e a volte non so la traduzione di alcuni temrini scientifici in italiano.
Vorrei anche che mi dicessi se c'e' qualsiasi cosa che posso fare per aiutarti, tipo scrivere emails, ricerche, materiale, supporto tecnico col computer ecc.


Per quanto riguarda dei medici in Italia che potrebbero essere interessati ad essere contattati da te ho pensato ai seguenti:

-Dott. Franco Verzella, oftalmologo ma da quello che ho potuto riscontrare esperto di supplementi e autismo con conoscenza su piroluria. Ho trovato due contatti per lui:

    Poliambulatorio Dr. Franco Verzella
    Via del Borgo di S.Pietro 139/A
    40126 Bologna  
    Tel e fax: 051 255494

    Franco Verzella, M.D.
    Belvedere 25
    Zola Pzechosa Bologna 40069
    Italy
    Telephone: 39-339 4443 634
    Email: f.verzella@tiscali.it

Un altro medico potenzialmente interessato è il Dott. Adolfo Panfili, specializzato in medicina ortomolecolare:

    Dott. Adolfo Panfili
    Roma 00135, via Valdieri 23
    dal lunedì al venerdì, ore 12:00 - 19:00
    Tel. (+39) 06 3315961 - 06 3315943
    Fax (+39) 06 23328934
    http://www.adolfopanfili.it/

So che lui è andato anche in televisione per spiegare l'approccio nutrizionale alle malattie e sarebbe davvero un evento straordinario sentire parlare di piroluria sui mass media!


Circa un anno fa ho ricevuto sempre tramite il forum questa email:
"Spett SIg Paolo sono un medico interessato alle analisi per la diagnosi di pyroluria ed eventualmente anche la possibilita' di poter allestire un laboratorio per la realizzazione di tali analisi cliniche.Ringraziando anticipatamente Mario Oliva".
Al tempo cercai di mettere questa persona in contatto con un medico che sapevo essere interessata di piroluria, la quale però per qualche motivo reagì molto male all'invito chiudendo il capitolo. Potrebbe essere interessante ricontattarlo e vedere se ha fatto progressi nella sua ricerca. La sua email è Oliva_Mario@libero.it

Ho questo documento da scaricare che potrebbe esserti d'interesse: http://194.81.241.205/~paolo/downloads/ ... 1-p002.pdf
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi. Fammi sapere se hai problemi ad accederlo. Nell'ultima pagina c'e' il metodo per determinare la quantità di KP nell'urine descritto in maniera molto dettagliata.

Ho trovato informazioni non nuove su WikiPedia riguardanti la piroluria, ma ho trovato molto interessanti le footnotes e le references che riportano gli articoli scentifici dai quali le informazioni sono state ricavate: http://en.wikipedia.org/wiki/Pyroluria


Vorrei anche suggerire che una ricerca approffondita sul tema della piroluria dovrebbe comprendere tutti i vari nomi diversi con cui è eticchettata questa condizione e parole chiave correlate. Ti potrebbe essere utile la seguente lista:

    Pyroluria
    Pyrroluria
    Kryptopyrroluria
    Piroluria
    Pirroluria
    Mauve Factor
    Kryptopyrroles
    Hemopyrroles
    Malvaria
    Porfiria

Sono sicuro ne esistono molti altri, ma questo potrebbe essere un buon inizio.

Un altro indirizzo utile è questa famosissima clinica americana che si occupa anche di piroluria: http://www.hriptc.org/

Per quanto riguarda pubblicazioni mediche di solito faccio riferimento a questo archivio: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez


Come saprai piroluria è strettamente collegata agli argomenti depressione, ansia, bipolarismo, fatica cronica, ME, schizofrenia, comportamento criminale, autismo, sindrome di down ecc.

Ok Elisa, spero siano informazioni utili. Fammi sapere, io son qui.

Ciao
paolo


gio mag 15, 2008 12:51 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Grazie Paolo!! per la puntualità e per la grande quantità di informazioni che mi hai proposto.
Per l’inglese va bene non ci sono problemi.
Proverò a contattare i nominativi che mi hai indicato e leggerò la documentazione nei prossimi giorni.
Una cosa che ho rilevato dalle prime valutazioni è che i centri nel mondo presso cui viene fatta la determinazione analitica dei pirroli urinari, a parte l’Istituto americano Carl Pfeiffer, centro leader nel trattamento di squilibri biochimici e il Bio Center laboratory Stati Uniti, che sono entrambi centri di ricerca, sono per lo più laboratori privati di centri specializzati nel trattamento di squilibri nutrizionali o ricollegabili alla medicina ambientale (nutrizione - allergia -inquinamento) e medicina ortomolecolare. Bisognerebbe capire se in italia esistono strutture di questo genere e in tal caso se eseguono il test, oppure, se non lo eseguono, sapere a chi si rivolgono e se possono eventualmente fare da tramite.

Un saluto
elisa


dom mag 18, 2008 12:33 am
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Elisa,

Potresti trovare interessanti questi documenti che puoi scaricare da qui:

http://194.81.241.205/~paolo/downloads/hoffer/

Se puoi d'acci un'occhiata.

Ciao
p


mer mag 21, 2008 3:49 pm
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Iscritto il: ven gen 28, 2005 5:26 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Elisa,

Ho un nuovo potenziale contatto:

dr Claudio Capozza
Ecologia Clinica, Roma
Website: http://www.omeonet.info
Email: cla49_1999@yahoo.it

ciao
p


gio mag 22, 2008 1:38 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Mi scuso per non aver risposto in tempi più brevi, volevo essere sufficientemente informata sulla problematica, inoltre purtroppo in questo periodo ho dovuto affrontare seri problemi famigliari che mi hanno fortemente deconcentrata.

Questo è quanto in sintesi ho rilevato:

· Ho raccolto, anche attraverso biblioteche medico-scientifiche on line, la documentazione che riprende articoli e studi eseguiti sulla pirroluria: in tutti questi studi non si arriva mai a conclusioni certe; il significato dei pirroli urinari è incerto o diciamo di dubbia o non facile interpretazione e si ribadisce la necessità di studi successivi e più confortanti.
Anche le indicazioni sulla eventuale integrazione con zinco e vit. B6 sono poco chiare soprattutto per quanto riguarda le quantità e i tempi.
· Non esistono, per quanto io abbia cercato, dei kits pronti all'uso già tarati sulla popolazione e predisposti per tale dosaggio. Impostare in laboratorio una metodica nuova non già validata dalle ditte di diagnostici, presuppone un grosso impegno per gli studi preliminari da eseguirsi sulla popolazione sana e sulla eventuale strumentazione utilizzata allo scopo. Questo lavoro viene fatto dalle ditte di diagnostici di laboratorio; poi, prima di commercializzare il prodotto devono depositare il marchio, ciò comporta un significativo impegno economico.
· Nei laboratori del Servizio Sanitario Nazionale non viene eseguito il test per la ricerca dei pirroli urinari per i motivi sopra esposti; il più importante laboratorio privato italiano, il laboratorio Fleming che ha centri prelievo distribuiti praticamente su tutto il territorio, non esegue il test e non hanno in programma la prossima implementazione; alcuni laboratori di Medicina Funzionale contattati, quelli a cui si rivolgono i medici che ricercano alterazioni o carenze metaboliche, non eseguono il test e a loro detta non hanno in programma la prossima implementazione.

Questo è quanto…… io da laboratorista posso dirvi, ma chi è interessato sicuramente lo sa già, che per valutare le carenze organiche di zinco e vitamina b6 si può eseguire la determinazione di questi due analiti su siero, se sono al di sotto dei valori di riferimento è possibile che debbano essere integrati; inoltre per valutare una eventuale perdita di zinco con le urine si può fare la determinazione contemporanea dello zinco su siero e sulle urine delle 24 ore, in questo caso ci si possono aspettare valori al di sopra dei valori normali sull’urina delle 24 ore e valori bassi su siero. Questo tipo di esami viene eseguito presso tutti i centri laboratoristici un po’ importanti, è quindi accessibile a chiunque voglia fare questo tipo di valutazione. Ci sono poi persone esperte e competenti che vi possono dare indicazioni sulla interpretazione dei risultati e sulla necessità o meno di fare altri accertamenti e/o di ricorrere ad integrazioni specifiche o altro.

Io sono qui.. per eventuali ulteriori chiarimenti……..

un saluto a tutti
un caro saluto a Paolo e ad Anna


dom giu 22, 2008 11:13 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Elisa,

Innanzi tutto hai la mia simpatia e affetto in questo momento difficile che stai passando a casa.

Quello che hai fatto credo sia davvero molto importante, per lo meno per me! Grazie ai tuoi interventi e alle tue ricerche ho veramente capito molto di come funzionano le cose in un laboratorio di analisi mediche e questo di certo aiuterà a completare il complicato puzzle della pirroluria.

Siccome importanti laboratori europei come la BioLab di Londra e il Laboratoire Philippe Auguste di Parigi eseguono di routine il test KP immagino che un minimo di fondamento scientifico deve esserci. O per lo meno ne è riconosciuta l'utilità pratica e l'impatto sulla salute che effettivamente ha. Se ci atteniamo strettamente ai protocolli burocratici/commerciali dei laboratori convenzionali che ovviamente seguono la stessa filosfia della medicina convenzionale non c'e' da stupirsi se un tale esame non viene preso sul serio. Non esistono kits in commercio per eseguire l'esame perchè la pirroluria non è nella lista delle malattie e quindi i medici convenzionali non sono al corrente della sua esistenza. È vero che questo argomento meriterebbe studi più approffonditi e che quello che si sa è probabilmente solo la punta dell'iceberg a livello di meccanismi biologici correlati ai KP, ma quello che si sa per certo è che se una persona risulta positiva al test KP beneficierà enormemente dall'assunzione dei giusti supplementi.
Giustamente tu consigli di provare altre vie diagnostiche, come ad esempio il test sul siero per determinare eventuali mancanze di zinco sull'organismo. Questo è un ottimo consiglio ed è spesso usato come complemento per cercare di determinare un quadro preciso della situazione del paziente. Ma personalmente non credo che possa sostituire il test KP in quanto una carenza da zinco può essere causata anche da altri fattori (come la dieta stessa), mentre è importante per il medico e per il paziente sapere se il problema è causato da un eccesso di KP nel sangue. Pirroluria non si risolve integrando solo lo zinco, ma richiede un delicato processo di sinergie fra supplementi diversi fino ad arrivare all'equilibrio. Sapere di essere pirrolurici è anche psicologicamente molto importante per chi ne soffre. Personalmente ho rivisitato tutta la mia vita dopo la scoperta e ho dato risposte a molte domande che mi portavo dentro fin da quando ero bambino. Comportamenti, emozioni, reazioni, depressioni, situazioni, relazioni ecc.

Il tuo apporto è fondamentale e non ti ringrazierò mai abbastanza per darmi l'occasione di dibattere di queste cose apertamente con te.

Da un certo punto di vista è triste per me vedere che una cosa che ha influenzato la mia vita così pesantemente venga sottostimata per la sua importanza dalle istituzioni "ufficiali". Ripeto ancora una volta che se mi fossi attenuto ai "consigli" datemi dai medici "convenzionali" a quest'ora sarei dipendente da degli psicofarmaci che non solo non avrebbero risolto il mio problema, ma lo avrebbero sicuramente aggravato. Penso che qui stia tutta la differenza fra medicina convenzionale e quella alternativa. Se la dimostrazione evidente della guarigione totale di una persona non è una prova sufficiente per la comunità scientifica io credo che questa dovrebbe rivedere i propri metodi di valutazione. Ma sai che ho una visione piuttosto radicale su questo!

Ok, ti saluto, ti mando un grosso abbraccio di supporto e spero che le cose vadano già meglio. Mi piacerebbe sapere la tua opinione e vorrei, se possibile, che mi suggerissi se hai altre idee a riguardo del test.

Con affetto
paolo


mar giu 24, 2008 4:02 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Paolo, ricambio sicuramente la simpatia e l’affetto …. e anche a quanti avranno modo di leggermi un caloroso saluto…

Mi fa piacere sapere che i miei interventi ti hanno chiarito aspetti della medicina laboratoristica che non conoscevi….spero siano serviti anche ad altre persone interessate all’argomento.
È importante cercare di comprendere a fondo e io devo ringraziarti per avermi trasmesso gli stimoli necessari.

Vorrei iniziare con una considerazione su quanto hai espresso nella tua ultima risposta e lo voglio fare liberamente xchè lo scopo di questo spazio penso sia proprio quello di confrontarsi liberamente per capire ed arricchirsi vicendevolmente (un po’ più radicale tu ;-)) - io credo meno!!):

non è detto che, se importanti laboratori europei come il BioLab di Londra e il Laboratoire Philippe Auguste di Parigi eseguono questo test, debba per forza esserci un sufficiente fondamento scientifico; proviamo a capovolgere la domanda e chiediamoci: perchè tantissimi altri laboratori importanti nel mondo non lo eseguono affatto? Non credo che sia un caso che i più prestigiosi ed avanzati laboratori di analisi americani che hanno approntato metodiche analitiche di alta qualità diagnostica, non si avvalgano di questo test se desse veramente informazioni diagnostiche utili.

Ho letto diversi lavori sulla pirroluria, fatti nel corso di tanti anni, da diversi ricercatori, che hanno cercato di dare una spiegazione al perchè compaiono i pirroli nell’urina e in quali casi, ma i risultati sono discordanti e contraddittori e non danno mai una risposta univoca e chiara, e sicuramente questa incertezza ha agito da freno sull’utilizzo clinico del test (questo non è un pensiero nato da me ma da un medico ortomolecolare con il quale mi sono confrontata in questo periodo).
Per farti un esempio di quanto dico ti riporto qui di seguito tradotto in italiano la conclusione di un articolo pubblicato in “La rivista di Medicina Ortomolecolare” Vol. 12, 2° trim. 1997 dal titolo “Pirrolo urinario in salute e malattia”scritto da medici ortomolecolari (ti consiglio di leggerlo per capire quanti interrogativi senza risposta si sono evidenziati nel corso di questo studio)… traduzione:

“I risultati ottenuti portano a sostenere che molti tipi di alterazioni funzionali e/o psicologiche diverse dalla schizofrenia possono provocare l’escrezione di anormali quantità di pirrolo nelle urine. In base a tale studio non è detto che alte quantità di pirroli vogliano dire necessariamente carenza di vit b6, zinco o magnesio. Negli ultimi 20 anni il lab. BioCenter ha eseguito questo test su richiesta medica. Io sono felice quando uno con diagnosi di schizofrenia ha anche pirroluria, perché ci sarà in questo caso probabilità che il paziente potrà trarre beneficio dal trattamento con vit.b6 e zinco”.

Si capisce anche da quanto c’è scritto perché la pirroluria non è annoverata tra le malattie ma rappresenti piuttosto il risultato di una disfunzione metabolica; la troviamo infatti in circa 45% dei disturbi psichici ma anche nel 12 % della popolazione sana, e in diverse percentuali in pazienti affetti da tumore, sclerosi multipla, soggetti allergici, alcolizzati, malattie autoimmuni.
Ed inoltre non causando necessariamente carenza di vit b6 e zinco, non si può nemmeno affermare che se una persona risulta positiva al test otterrà sicuramente beneficio dall'assunzione dei giusti supplementi.
Tu avrai ottenuto ottimi risultati di questo ne sono certa, ma l’argomento di cui ci stiamo occupando lo vedo molto più complesso, spalanca una gamma vasta di quesiti che non si esauriscono con la discussione pirroluria (si stanno studiando gli emopirolattoni che sembrerebbero dare informazioni più specifiche rispetto ai pirroli e inoltre ci sono innovativi test metabolici di cui ti parlerò se mi dici che può essere argomento di interesse).

Ti vorrei parlare anche dei contatti interessanti che ho avuto e dei centri di medicina funzionale che in italia offrono competenza e test estremamente innovativi basati sullo studio di marcatori del metabolismo, ma ho già scritto anche troppo, ma spero, ora che le cose a casa vanno meglio, di poterlo fare prossimamente

Un caro saluto
elisa


lun lug 21, 2008 10:50 pm
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Iscritto il: ven gen 28, 2005 5:26 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Elisa,

Che bello sentirti! : ) e sono contento le cose vadano meglio.

Sono perfettamente d'accordo con quello che dici e devo dire che le tue ottime conclusioni hanno gettato anche tanta acqua sul fuoco che bruciava in me per via di tutta questa storia che ho vissuto. Per me il fatto che la medicina convenzionale non fosse stata in grado di farmi star meglio mentre quella "alternativa" si aveva creato fatto sì che creassi una divisione fra buoni e cattivi. Andare decine di volte dal mio medico con l'evidenza di cosa mi faceva stare meglio dopo averlo scoperto da altre fonti e sentirmi negare la possibilità di avere un qualche supporto da lui mi aveva fatto andare in bestia.
Quindi benvengano forze riequilibratrici!

Mi piacerebbe moltissimo mi raccontassi un pò dove ti ha portata questo viaggio nell'argomento pirroluria, chi hai conosciuto e che informazioni hai trovato. Posta pure in libertà qui sul forum.

Un abbraccio
paolo


mar lug 22, 2008 12:35 pm
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Iscritto il: gio lug 31, 2008 7:14 am
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
salve Paquito il mio nome è Paolo.
questa è la prima volta che lascio un commento su questo forum anche se, a dire la verità, sono ormai diverse settimane che seguo le novità sull'argomento.
Ci terrei a darti in quest'occasione una buona stretta di mano, simbolica, certo ma molto sentita. il lavoro infaticabile che fai su questo sito è prezioso per chi come me, pur non essendo un non addetto ai lavori come si suol dire, è molto ineressato ai progressi in merito...
vabè, comunque prima di continuare a snocciolare la mia ammirazione e a dispensare ringraziamenti forse dovrei introdurmi un pò meglio...
come già detto è da un pò che seguo la questione pyrroluria, da quando cioè un giorno di due mesi fa aspettando il mi turno dal medico, sfogliando una rivista sono "inciampato" in un articolo proprio sulla pyrroluria.
Li per li la cosa mi è scivolata addosso ma qualche tempo dopo, trascorse due settimane dal primo incontro ecco che inciampo di nuovo, questa volta in un tuo articolo e dal momento che le coincidenze sono solo una banalizzazione e una convenzione per arrivare a descrivere ciò che noi non riusciamo ad afferrare ( sai com'è sono un tantino fatalista) ho iniziato ad elucubrare: quella che al'inizio era semplice curiosità si è trasformata ha iniziato a diventare un fervido interesse...
non ho potuto fare a meno di riscontrare, in seguito anche ad alcuni studi che ho fatto su pirroluria e medicina ortomolecolare in genere che alcune dinamiche mi riguardano e da vicino, direi...
ti confesso che nonstante i miei 27 anni sono ormai un "veterano" di disordini psichici: insonia ,ansia ,attacchi di panico and so on, sono miei fedeli compagni da un pò, anche troppo fedeli.
in tutti questi anni ho dato fondo a tutte le mie energie per arrivare al punto della situazione e cosi dalla psicoanalaisi alla psichiatria passando per lo joga al reiky e ai vari cocktail di psicofarmaci forniti dagli opertaori di turno non ho mai riscontarto miglioramenti significativi.
con questa premessa puoi bene immaginare come mi faccia piacere anche il solo poter immaginare che magari tutto il mio "bagaglio di esperienza" lo potrei cedere con una buona cura di integratori bhè... sono più che fiducioso.
E si perchè a questo punto per me sarebbe una benedizione scoprirmi pirrolurico, dopo anni finalmente saprei
in che direzione muovermi....
a questo punto io però avrei da farti una domandina...
ma siamo proprio sicuri che qui in Italia non ci sia uno straccio di centro specializzano o quantomeno adeguato per questo tipo di di tests???
Insomma siamo franchi, davvero io dovrei rassegnarmi a paensare che l'uinco modo per avere delle conferme cliniche in fatto di pyrroluria od altro sia quello di spedire un campione surgelato delle mie urine oltre Manica?
Sarò un pò all'a ntica su certe cose ma mi sentirei infinitamente più sollevato nel consegnare il "prezioso" campione nelle mani di un infermiere in una corsia pittosto che nel vano frigo di chissà quale corriere sulla pista di decollo!!!
e poi sarò anche l'ultimo degli imbranati ma questo benedetto ghiaccio secco dove dovrei andarlo a prenedere ...
alla Findus!!!???
ma ammettiamo anche che io riesca nell'intento...
e poi?
Si, io sono in gamba, e ho un buon QI ma da qui a improvvisarmi medico e ad autoprescrivermi integratori...
sulla base di che!
potrei finire con il peggiorare le cose...
comunque sia, in fatto di medicina ortomolecolare e delle patologie ad essa correlate ho sentito molto parlare del prof. Adolfo Panfili e dell' AIMO...
tu ne sai qualcosa?
spero che tu legga presto il mio messaggio e che mi risponda altrettanto in fretta...
cioa e buon lavoro!


gio lug 31, 2008 9:05 pm
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Iscritto il: ven gen 28, 2005 5:26 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Paolo,

Grazie per le parole di supporto, fa sempre piacere leggerle.

Purtroppo, come avrai seguito dalle discussioni nel forum, pare in Italia non ci sia un laboratorio che esegua questo tipo di esame o, per lo meno, fin'ora non siamo riusciti a trovarne nemmeno uno. Elisa ha spiegato dettagliatamente quali sono gli ostacoli alla diffusione di un test di questo tipo e, purtroppo, sembra che la spedizione del campione a Parigi o Londra sia inevitabile. So che esiste anche un laboratorio in Svizzera che esegue il test KP, ma alcuni utenti hanno avuto problemi coi pagamenti e, visto che bisogna comunque spedire il campione via posta, consiglio di mandarlo al laboratorio di Londra in quanto fornisce risultati più dettagliati rispetto a quello di Parigi.

Dal mio punto di vista non mi pare un grande sforzo spedire il campione di urina a Londra e, se preparato bene, non dovrebbe risultare qualitativamente peggiore di un campione portato a mano in un ospedale o altro. Ricordati che, sotto richiesta, il laboratorio di Londra spedisce a casa il kit per collezionare il campione. Comunque si consiglia sempre di eseguire il test 2-3 volte nell'arco di qualche mese per essere sicuri di compensare un'eventuale e non impossibile alterazione del campione per problemi durante la spedizione (calore eccessivo, esposizione alla luce, ritardi nella consegna ecc.).

Ti dò ragione, sarebbe molto più comodo andare all'ambulatorio dietro a casa e fare tutto lì, ma al momento pare che spedire il campione oltre manica sia l'unica soluzione a disposizione.
Il ghiaccio secco credo sia facilmente reperibile in farmacia e di facile utilizzo. Seguendo scrupolosamente le istruzioni presenti su questo forum e scegliendo un metodo di spedizione veloce dovrebbero assicurare un mantenimento soddisfacente del campione.

Fai bene a non cominciare a prendere supplementi "a casaccio", soprattutto se hai una storia di terapie psicologiche alle spalle. Se stai prendendo psicofarmaci in questo momento dovresti essere molto cauto nell'assumere certi supplementi. Ti consigleirei a tal proposito di leggere questo libro che puoi scaricare gratis dal sito: http://www.thewayup.com/upfrmdwn.htm
Forse dovresti cercare un buon naturopata nutrizionista che possa darti una mano a ritrovare l'equilibrio partendo dalla dieta.
Il mio parere personale basato sulla mia esperienza è comunque favorevole all'assunzione-test di alcuni supplementi che non presentano alcuna interazione negativa con medicinali vari, tipo zinco, vitamina B6 e olio di enotera. Se pyrroluria è il tuo problema dovresti notare un miglioramento dei sintomi prendendo questi supplementi per circa 3-4 settimane. Ribadisco che, basandomi su quello che ho imparato in questi anni, non c'e' nessun pericolo nell'assumere questi supplementi nelle dosi consigliate.

Ho sentito parlare spesso del dott. Panfili. So poco a proposito del suo lavoro ma credo sia un potenziale buon contatto.

Spero di aver risposto in maniera esauriente alle tue domande. Resto a disposizione per eventuali approffondimenti.

Ciao
paolo


ven ago 01, 2008 3:11 pm
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Iscritto il: mer ago 20, 2008 11:25 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Paolo,
grazie per le informazioni che ho trovato veramente chiare ed esaustive! Ho una figlia di 23 anni, affetta da circa 8 anni da schizofrenia. In tutti questi anni abbiamo consultato diversi specialisti psichiatri, hanno modificato la terapia farmacologica mescolando e dosando praticamente tutti i neuroloettici di vecchia e nuova generazione, associato tutti i tipi di stabilizzatori dell'umore, tavor, sonniferi, antistaminici e quant'altro. Poi navigando su internet mi sono imbattuta in un articolo che parlava della pyroluria e quindi nel tuo blog. Io e mio marito ne abbiamo parlato con il medico ma non conosceva la patologia. Essendo difficile eseguire il test visto che non riusciamo a raccogliere le urine, abbiamo iniziato a somministrarle B6 e zinco in dose minima. Questo 4 mesi fa. Il medico era piuttosto scettico. Mio marito ha iniziato a dismetterle il tavor, poi a poco a poco i neurolettici. Il mese scorso l'abbiamo portata dallo psichiatra ed ha convenuto con noi il miglioramento avvenuto. Le ha dimezzato l'antipsicotico, non prende più lo stabilizzatore dell'umore e neanche il tavor. Dorme regolarmente. Certo non posso dire che è miracolosamente guarita, ma come sta ora non è mai stata, soprattutto per così lungo tempo.
Ora mi trovo nell'impossibilità di dosare al meglio sia lo zinco che la B6. Ora assume 900mg di B6 e 300 mg di zinco, secondo te è un dosaggio accettabile? Abitiamo a Roma, hai qualche contatto?
Ti ringrazio per l'attenzione e per il lavoro che qui svolgi. Un caro saluto ad Elisa.
Anna


mer ago 20, 2008 11:54 pm
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Messaggio Re: Procedura per eseguire il test pyroluria
Ciao Anna,

Direi che i benefici che tua figlia ha ottenuto dalla semplice somministrazione di due supplementi è un risultato molto incoraggiante e, a mio giudizio (ricordo che non sono un medico) segnano in maniera netta la direzione da seguire. Questo mi sembra logico soprattutto se paragonato agli scarsi risultati ottenuti dalla miriade di trattamenti convenzionali che, giustamente, avete provato.

Ti consiglierei di fare una ricerca approffondita per trovare un dottore ortomolecolare che abbia esperienza in questo campo. Per cominciare ti consiglierei di controllare questi due links:

http://www.nutritional-healing.com.au/c ... izophrenia

http://hriptc.org/HRI.html#services

Il primo è un sito nel quale potrai trovare qualche informazione utile riguardo la schizofrenia. Il secondo è l'indirizzo della clinica Pfeiffer a Chicago, specializzata in problemi psicologici.

Al momento non sono al corrente di medici italiani che seguano questo tipo di strada, ma sono sicuro che ne siano. Per questo consiglio uan ricerca approffondita partendo dall'Italia.

Per quanto riguarda i dosaggi ho appreso dalle mie letture che 900mg di B6 rientrano nei dosaggi terapeutici utilizzati in casi di forte necessità. Non ci sono prove della tossicità della vitamina B6 anche ad alti dosaggi per lunghi periodi di tempo. A tal riguardo ti consigleirei questo articolo sulla non-tossicità della vitamina B6: http://www.autismwebsite.com/ari/newsletter/b6safe.htm

Forse lo zinco sembra essere un pò alto sui 300mg. Io lo abbasserei a 100mg, ma anche questo è un consiglio basato sulla mia semplice esperienza personale.

Proverei ad aggiungere anche manganese, magnesio, olio di enotera e un buon multivitaminico e minerali forte che possibilmente non contenga rame. Trovare i supplementi giusti è fondamentale.

Ripeto: trovare una persona che possa supervisionare l'assunzione di supplementi e monitorare i progressi di tua figlia è la cosa più importante.

Spero di esserti stato utile. Ti chiederei di tenermi aggiornato sulla situazione e di non esitare a scrivermi per quasiasi cosa, se posso aiutarti con le tue ricerche mi fa piacere.

Un abbraccio
paolo


gio ago 21, 2008 1:15 pm
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