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 Traduzione articoli pyroluria 
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Messaggio Traduzione articoli pyroluria
Ecco due dei più significativi articoli che ho trovato.
La traduzione potrebbe non essere precisa e, se possibile, consiglio la lettura del testo originale. Ho lasciato in inglese i nomi scientifici di sostanze o patologie che non sono stato in grado di tradurre in italiano.

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Pyroluria

Pyroluria (conosciuta originariamente anche come malvaria) è uno squilibrio chimico genetico che coinvolge un'anormalità nella sintesi dell'emoglobina. L'emoglobina è la proteina che trattiene il ferro nei globuli rossi. Gli individui con questo disordine hanno un'eccessiva produzione di una sostanza derivante dalla sintesi dell'emoglobina chiamata kryptopyrrole (KP) o hemepyrrole. Kryptopyrrole non ha nessuna funzione conosciuta nel corpo ed è secreto nelle urine.

Kryptopyrrole si lega con pyridoxine (vitamina B6) e zinco e, quando prodotto in eccesso, li espelle dal corpo attraverso le urine, rendendo questi due elementi non disponibili per il loro importante ruolo di co-fattori negli enzimi e nel metabolismo. Questi elementi nutritivi essenziali, quando legati ai kryptopyrolles, vengono rimossi dal sangue e secreti nelle urine sotto forma di pyrolles. In questi individui si presenta contemporaneamente anche una deficienza di acido arachinodico (un omega-6 acido grasso).

Gli effetti della pyroluria possono avere conseguenze leggere, medie o gravi in relazione alla gravità dello scompenso. La maggior parte degli individui presentano sintomi di deficienza di zinco e/o vitamina B6 , che includono incapacità di controllo dello stress, nervosismo, ansia, cambiamenti d'umore, forte tensione interna, episodi d'ira (un temperamento esplosivo), scarsa memoria a corto termine e depressione. La maggiorparte dei pyrolurici soffrono di almeno due di questi problemi. Questi individui non possono produrre efficacemente serotonina (un neurotrasmettitore che riduce ansia e depressione) in quanto la vitamina B6 è un importante elemento nell'ultimo stadio del processo della sua sintesi. Molte di queste persone sembrano beneficiare dell'assunzione di medicinali come Prozac, Paxil, Zoloft, Celexa ecc. Comunque va ricordato che, come tutte le droghe per la cura di patologie mentali, esistono gravi effetti collaterali e le vere cause delle difficoltà mentali restano incurate. Inoltre i suddetti individui hanno spesso infezioni e sono spesso identificabili per la loro incapacità ad abbronzarsi, per una povera capacità di ricordare i sogni, un'aormale distribuzione del grasso nel corpo e una sensibilità eccessiva alla luce ed ai suoni. Com'è facilmente immaginabile una terapia tradizionale per la cura di scompensi mentali non eliminerebbe questi effetti metabolici. Benefici molto più salutari si possono ottenere dando al paziente gli appropriate supplementi nutritivi.

La pyroluria è scopribile attraverso analisi chimiche per determinare l'anormale quantità di pyrole nelle urine ed è identificabile come un viola (su carta da analisi) metabolito chiamato il fattore malvaria. La maggior parte delle persone hanno meno di 10mcg di KP per decilitro. Persone con 10-20mvg/dl sono considerate "al limite" e potrebbero ottenere benefici dal trattamento. Persone con livelli sopra i 20mcg/dl sono considerati pyrolurici gravi, specialmente se sono presenti i sopracitati sintomi. L'analisi chimica per i KP è difficile a causa della tendenza di questo elemento chimico di deteriorare. Qualche volta è necessario ripetere l'esame delle urine per detemrinare in maniera precisa il livello di KP presenti. Per avere una diagnosi appropriata non dovrebbero essere presi supplementi (vitamine o minerali) per almeno due giorni prima dal momento della raccolta del campione di urina (questo per evitare falsi risultati negativi). Anche il trasporto del campione dovrebbe essere fatto in maniera appropriata: raccolto e congelato immediatamente e protetto dalla luce diretta avvolgendolo in un foglio di alluminio. È molto utile ripetere il test per determinare se si sono ottenuti benefici dalla cura.

Persone con una pyroluria leggera-media hanno di solito una veloce reazione alla cura se non sono presenti altri scompensi chimici. Persone con una grave pyroluria di solito richiedono diverse settimane prima di vedere dei miglioramenti e i benefici possono essere graduali in un periodo di 3-12 mesi. Sintomi della pyroluria ricompaiono entro 2-4 settimane se il programma di supplementi è interrotto.

La pyroluria è in parte gestita ricostituendo la vitamina B6 e lo zinco. Il tipo di terapia ricostitutiva è molto importante e lo zinco in particolare deve essere fornito in una forma altamente assimilabile. La vitamina B6 è anche disponibile in diverse forme. La somministrazione di entrambi zinco e B6 necessita della supervisione di un dottore perchè eccessive quantità possono essere tossiche, l'uso delle forme sbagliate inadeguato e l'interazione fra elementi competitivi deve essere evitata. Altri nutrienti postrebbero risultare utili in caso di pyroluria quali niacinamide, acido panthotenico, manganese, vitamina C ed E, omega-6 acido grasso e cysteina. Dovrebbero essere evitati cibi contenenti rame e cibi rossi/gialli.

Siccome i pyrolurici sono intolleranti allo stress, sembrano essere particolarmente vulnerabili in situazioni di accumulo di stress in periodi medio-lunghi. Per esempio, genitori di bambini pyrolurici dovrebbero usare la disciplina in maniera "veloce e dolce" piuttosto che "lunga e persistente" È facile che i pazienti pyrolurici siano soggetti ad un rimanifestarsi della patologia soprattutto se sotto forti stress come durante una malattia, un incidente o stress emotivo.

[testo originale in inglese: http://drkaslow.com/html/pyroluria.html ]





Caratteristiche chimiche e trattamenti nutrizionali:
Squilibrio neurostrasmettitori comune --> Serotonina bassa
Supplementi benefici --> Vitamina B6, zinco, manganese e olio di enotera
Tempo per ristabilre l'equilibrio --> 1-2 mesi

Incidenza di pyroluria in gruppi diversi:
Schizofrenia --> 27%
Depressione --> 20%
Autismo --> 20%
Disordine bipolare --> 18%
Popolazione generica --> 10%

Caratteristiche emotive e fisiche comuni della pyroluria:
Sensibilità a luce e suoni forti
Comportamento sociale drammatico (escandescenza)
Alti livelli d'ansia
Gravi disturbi del sonno
Cambiamenti d'umore e scoppi emotivi
Pelle pallida e secca
Disinteresse o impossibilità a consumare la prima colazione
Mal di testa frequente o costante
Anormale distribuzione del grasso coproreo
Macchie bianche sulle unghie
Incapacità a ricordare i sogni
Povera memoria a corto termine
Infezioni frequenti
Problemi ai denti
Reazione positiva dell'umore all'ussunzione di antidepressivi
Odore corporeo e fiato maleodorante
Incapacità di adattarsi e gestire lo stress
Capelli prematuramente grigi, sottili e leggeri
Alta tendenza a problemi della pelle
Alta tendenza a soffrire di anemia
Spesso problemi di digestione
Poco appetito e preferenza per cibi pesanti e piccanti
Anormale crescita dopo l'eta di 16 anni (eccessiva o scarsa)
Aumento delle performance alla sera piuttosto che al mattino

[testo originale in inglese: http://www.nutritional-healing.com.au/c ... =Pyroluria ]


Ultima modifica di paquito il ven gen 13, 2006 5:08 pm, modificato 4 volte in totale.

gio feb 10, 2005 1:17 pm
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Scusate se mi intrometto in un'argomento che poco conosco. Mi sono molto interessato (approfondendole recentemente) alle problematiche biochimiche legate ai disturbi dello spettro autistico (sono un genitore) e leggendo velocemente i post mi è sembrato, per molti versi, di trovarmi di fronte agli stessi identici discorsi...

E dal momento che sta emergendo, ogni giorno più chiaramente, che la causa scatenante dell'autismo è, nella stragrande maggioranza dei casi, il mercurio (inoculato con le vaccinazioni sotto forma di tiomersale) - e lo stesso dicasi per le "sindromi neuropsichiatriche" infantili di origine tutt'altro che chiara, come quella ipercinetica (o ADHD - "argento vivo addosso") - voglio postare qualche "pillola" relativa a questo metallo killer (elemento della tavola periodica secondo in tossicità solo a quelli radioattivi) per fornire qualche spunto di riflessione.

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Zolfo
Principali funzioni: costituente degli amminoacidi solforati metionina e cisteina, di alcune vitamine come la biotina e la tiamina, di coenzimi, dell'insulina, del glutatione.

Il mercurio ha una grande affinità con lo zolfo, per cui compete con qualsiasi altra molecola che si attacca chimicamente allo zolfo.

Gli anticorpi contengono zolfo. Sono quindi attaccati dal mercurio. Questo distrugge le naturali difese del corpo.

Un eccesso di mercurio può influenzare negativamente e in modo definitivo la capacità che l'organismo ha di combattere le infezioni, poiché riduce il numero sia dei linfociti B, sia dei linfociti T. Inoltre, il mercurio in eccesso rallenta il movimento dei linfociti T verso la loro preda e attacca i legami zolfo-idrogeno che mantengono insieme gli anticorpi.

Lo zolfo fa parte delle cellule del sangue, di molte altre proteine e degli enzimi. Molti sistemi del nostro corpo funzionano a catena; se un qualcosa smette di funzionare, l’intero sistema può impazzire.
Valori anomali di emoglobina? Il colpevole potrebbe essere il mercurio...

In ogni 0,5 grammi di mercurio ci sono 1,501,430,636,558,496,585,414 atomi. Ogni singolo atomo è in grado di disattivare un enzima o altre critiche proteine. Se il corpo non riesce ad eliminare questo mercurio, ci possono essere gravi danni. Purtroppo, il mercurio si nasconde nel corpo ed è difficile rimuoverlo.

Il mercurio è notoriamente neurotossico, e una intossicazione produce spesso comportamenti psicotici.

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Questo è solo un "assaggio"... provate a comparare i dati oggi disponibili sulle disfunzioni biochimiche legate all'autismo con quelle riportate in questi post e vi renderete conto delle impressionanti affinità... B6, rapporto rame/zinco, tipologia di alcuni sintomi, (impressionanti le analogie riguardanti l'ipersensibilità sensoriale!...) ecc. ecc.

Non voglio che pensiate che sia mia intenzione fare un semplicistico pout-pourry della maggior parte degli argomenti di questo forum, ma è una mia netta sensazione che ci si stia "mordendo la coda" confondendo le diverse "facce" della stessa medaglia... Del resto la possibilità di essere intossicati è altissima, basta pensare a cosa si trova nella nostra bocca (amalgame) e quali livelli di contaminazione abbia ormai raggiunto l'ambiente in cui viviamo...

Vale sicuramente la pena di approfondire l'argomento.


gio feb 10, 2005 5:22 pm
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Ciao Tim,
molto interessante questo spunto. In effetti ti do ragione: anch'io nelle mie ricerche sono spessissimo incappato in analogie tra pyroluria e altre patologie che presentano le stesse carenze di sostanze nutritive e rispondono bene a terapie molto simili.

La nutrizionista che mi sta seguendo è una nota ricercatrice in questo campo, soprattutto per quanto riguarda disturbi dell'attenzione, vaccini e autismo, allergie, stanchezza cronica ecc.
Dopo il test kryptopyrroles mi ha fatto fare subito un esame del capello per determinare se ero affetto da un qualche inquinamento da metallo pesante. Per fortuna gli esiti erano entro la norma.

C'è senz'altro una relazione fra questi disturbi che sembrano essere sempre più comuni e purtroppo pare che, come si è già detto, la medicina "ufficiale" ignori completamente l'argomento.


gio feb 10, 2005 6:09 pm
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Ciao Paquito, voglio darti un'altro suggerimento, e mi interesserebbe continuare ad approfondire con te l'argomento.

"Per fortuna gli esiti erano entro la norma."

Attenzione! Il mercurio è un gran "bastardo", si accumula negli organi (soprattutto rene, fegato e cervello) e, a meno che non ci si faccia fare un'autopsia (e condividerai con me che non è proprio il caso ;-) lascia delle tracce indirette della sua presenza. Il capello tiene "memoria" del metallo circolante nel sangue (che quindi penetra nel capello attraverso l'irrorazione sanguigna del follicolo) e ti da indicazioni circa una tua esposizione recente (il "fattore tempo" dipende dalla lunghezza del capello, e quindi dalla sua crescita).

Se risulti positivo al mercurio è perché sei stato recentemente esposto oppure lo stai espellendo dall'organismo a seguito di terapia chelante.

Ti faccio l'esempio di mio figlio. Un'anno fa lo ha eseguito e il risultato è stato altissimo: 6ppm (alluminio 28 ppm), 15 volte il massimo del range che il laboratorio aveva stabilito come accettabile in un soggetto della sua età (9 anni). Ora, a distanza di un anno, e dopo una cura omotossicologica, mi sto approntando a ripeterlo. Intanto un valore così alto è compatibile con una esposizione, ma qualcuno mi dovrebbe spiegare come sia avvenuta (avrebbe dovuto divorare quantità di pesce esagerate, o essere letteralmente circondato da emissioni industriali particolari o di centrali elettriche a carbone, ecc), e questo, fino a prova contraria, non mi risulta. Non ha amalgame dentarie e non usa tinture per capelli... Stava invece migliorando! Per cui la mia ipotesi è che stesse espellendo parte del mercurio accumulato negli anni (soprattutto grazie ai vaccini) e che ciò non avvenisse per caso. Nei mesi precedenti aveva assunto degli integratori che contenevano vitamine del gruppo B, A, C, magniesio e triptofano (quest'ultimo, oltre a essere un precursore della serotonina - spero di non sbagliare neurotrasmettitore - lo è anche del glutatione perodissasi, che è un enzima indispensabile per combattere gli stress ossidativi e che risulta essere carente in soggetti affetti da autismo. Che dire, sto cercando di capirci di più, curare al meglio mio figlio e, se mi capita, confrontare le esperienze con altre persone.

Visto che la nutrizionista che ti segue conosce l'argomento, perché non provi a parlargliene? Nel mineralogramma che hai fatto, sono compresi anche i minerali essenziali (oltre che quelli potenzialmente tossici)?

Se ti interessa ti faccio sapere come questi possano essere anche indicatori indiretti (soprattutto gli elettroliti) di presenza di mercurio. Ti ricordo che esiste una ricerca che indica che in soggetti autistici il livello di mercurio nel capello sia bassissimo, e questo dato (associandolo ad altri fisiologici e biochimici legati alla sindrome) ha portato un'ulteriore indizio che abbiano difficoltà nel detossificarsi e che quindi accumulino nell'organismo mercurio.

L'argomento è incasinato, lo ammetto, ma purtroppo stiamo vivendo in tempi in cui è meglio non ignorarlo...

Saluti


ven feb 11, 2005 2:00 pm

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Ciao,
molto interessante quello che dici. Mi spiace non poter arricchire l'argomento in quanto la mia conoscenza a riguardo è molto limitata.
Di sicuro ne parlerò alla nutrizionista e ti farò sapere cosa ne pensa.
Sempre più persone si stanno accorgendo dei danni provocati da cose che ci vengono propinate come non solo sicure, ma essenziali per la nostra salute e invece si rivelano non solo inutili, ma drammaticamente dannose.
La presa di coscienza di un numero crescente di persone su questo fornte potrà permettere di aumentare la pressione dal basso per avere maggiore trasparenza e qualità su una cosa così importante come la salute.
Mi sembra che stai facendo un gran buon lavoro con tuo figlio.

Conosci questi siti?
http://www.mercola.com/2001/jun/2/mercury_autism.htm
http://www.healing-arts.org/children/holmes.htm

a presto
paolo


ven feb 11, 2005 2:25 pm
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Mi piacerebbe conoscere tutti i possibili modi per verificare la presenza di metalli pesanti nell'organismo, specie il mercurio,io ho avuto la sfortuna di portare amalgame in bocca,inoltre un paio si staccarono e le ingoiai,sono alcuni anni che lotto con strani sintomi.Grazie Maxim


dom feb 13, 2005 3:22 pm
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Ciao Maxim... forse puoi trovare altre risposte postando la domanda nel forum Danni e disintossicazione dai metalli. :)


lun feb 14, 2005 10:51 am
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Grazie ho letto.Conviene fare un mineralogramma.


lun feb 14, 2005 11:13 pm
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Io direi che "forse" è più indicato un esame delle porfirine urinarie. Molti studi, molto accreditati e recenti, riportano questo esame come una valutazione "indiretta" affidabile di una possibile intossicazione da metalli pesanti.
Ferdinando


ven ott 06, 2006 12:38 pm
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Come promesso, caro Paolo, riporto sotto una traduzione di un testo della McGinnis (riporto anche il link all'originaleper eventuali errori di traduzione)...

Pirroli Urinari (Fattore Malvaria): Misura per Stress Ossidativo nei Disordini del Comportamento
Woody R. McGinnis M.D., Ashland OR mcginnis@mind.net

I Pirroli Urinari, “Fattore Malvaria” per la loro apparenza cromatografica, sono stato ritrovati elevati in 70% degli schizzofrenici quaranta anni fa da Hoffer, il quale ha riportato che alte dosi di niacinamide (credo che sia la Vit. B3 o Niacina) abbassano il livello dei pirroli, e di conseguenza diminuiscono i sintomi. Pfeiffer ha introdotto, con successo, un trattamento con zinco, vitamina B6 e dosi generose di anti-ossidanti. Molte migliaia di pazienti hanno risposto a questa terapia, spesso in modo più che evidente.

La frequenza di pirroli elevati è stata riscontrata nel 70% di pazienti
con sindrome di Down (Jackson, Riordan), nel 50% con Autismo
(Audhya), nel 40% in alcolisti (Mathews-Larson), e nel 30% in
pazienti affetti da ADHD (Walsh). Indipendentemente dalla diagnosi
comportamentale, il livello alto di pirroli è associato a scarsa
Tolleranza allo sforzo fisico ed a stress emotivi, che a loro volta
Incrementano i livelli urinari e, pertanto, necessitano di effettuare
degli aggiustamenti nel dosaggio. Un basso livello di zinco nei
globuli rossi (Audhya) e bianchi (McLaren-Howard) è in
correlazione con il livello dei pirroli, in tal caso la richiesta di zinco
(e B6) può essere elevata.

Il fattore Malvaria è instabile in presenza di luce, ed è stato
erroneamente identificato come kryptopyrrole (KP) finchè con una
tecnologia migliore nel 1976 si è stabilito che
hydroxyhemopyrrolin-2-one (HPL), un hydroxy-lactam dell’
hemopyrrole è il Fattore Malvaria, o almeno è una sua parte
I laboratori usano KP o HPL come standard per questo economico
test.

L’HPL inibisce la sintesi dell’eme (Graham). Sperimentalmente
l’inibizione dell’eme produce come risultato basso zinco cellulare,
ed alto ferro ed alti livelli di stress ossidativi (Ames). Gli enzimi
eme-dipendenti, che giocano un ruolo chiave nelle difese anti
ossidanti, includono la catalase, la peroxidase, la NO-Syntase, la
cystathionine synthase, la heme-hemopexin (synthesis
of metallothionein), la p450, e la cytochromes per la produzione
dell’energia.

Il Fattore Malvaria è fortemente associato con la deplezione di
acido arachidonico (Bibus), il quale è attacato dai radicali liberi
per formare la levuglandins e l’isolevuglandins, che a loro volta
producono i complessi pirrolici del tessuto. Questi complessi pirroliciù
si auto ossidano in modo consistente in una forma di hydroxy-
lactam (Salomon), e la parte pirrolica di questi complessi corrisponde con precisione alla struttura dell HPL. I pirroli urinari sono conosciuti come risultato della formazione dei complessi dei tessuti pirrolici (Batoreu).

Quindi, il fattore malvaria sembra derivare dall’ingiurio ossidativo dei lipidi e delle proteine.
Una ricerca attuale ha trovato una correlazione tra il Fattore Malvaria ed il glutathione, la GSH-peroxidase, la lipoperoxide, gli isoprostane, e livelli di apoptosi. L’esperienza clinica con il Fattore Malvaria in comportamenti anormali dovrebbe far aumentare l'interesse nel ruolo causale dello stress ossidativo e far andare avanti il trattamento per questi disordini.


mar ott 10, 2006 11:13 am
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Ottimo lavoro Ferdinando,

L'articolo è molto interessante in quanto offre spunti nuovi per l'allargamento delle ricerche sulle causee e soluzioni al problema pyroluria.

Ti esorto a continuare così, con questa traduzione stai certamente contribuendo in maniera forte a divulgare la conoscenza di pyroluria.

a presto
paolo


mar ott 10, 2006 4:36 pm
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